Salento: malore sul trattore, muore un agricoltore di 60 anni a Campi Salentina

L'uomo si è accasciato sul volante del mezzo. Inutili i tentativi di rianimazione del 118. Sul posto anche i tecnici dello Spesal della Asl

Redazione
Salento: malore sul trattore, muore un agricoltore di 60 anni a Campi Salentina

Salento: malore sul trattore, muore un agricoltore di 60 anni a Campi Salentina. L’uomo si è accasciato sul volante del mezzo. Inutili i tentativi di rianimazione del 118. Sul posto anche i tecnici dello Spesal della Asl.

A Campi Salentina, in provincia di Lecce, un agricoltore di 60 anni è morto nel tardo pomeriggio di ieri mentre si trovava alla guida del suo trattore.

L’uomo, impegnato in alcune quotidiane attività di aratura e cura dei terreni, è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio fulmineo che lo ha colto di sorpresa sul mezzo agricolo.

Il malore improvviso durante le attività nei campi

L’allarme è scattato in una zona rurale della periferia nord-occidentale di Lecce, un’area intensamente coltivata e caratterizzata dalla presenza costante di lavoratori del settore primario.

Intorno alle 17:15 di giovedì 21 maggio, il sessantenne stava conducendo il proprio trattore lungo un appezzamento di terreno situato sulla direttrice che collega Campi Salentina al vicino comune di Salice Salentino.

All’improvviso, l’uomo è stato colto da un malessere acuto e devastante. In pochissimi istanti ha perso i sensi, accasciandosi sul sedile di guida mentre il mezzo terminava la sua corsa sul terreno.

Alcuni colleghi e agricoltori impegnati nei fondi attigui si sono accorti immediatamente dell’anomalia del trattore fermo e della postura insolita dell’uomo.

Avvicinatisi per verificare la situazione, hanno compreso la gravità del quadro clinico e hanno lanciato l’allarme al numero unico di emergenza. La centrale del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza d’urgenza.

I paramedici hanno avviato i protocolli di rianimazione cardiopolmonare avanzata, eseguendo ripetuti tentativi per far ripartire il cuore dell’agricoltore, ma ogni sforzo si è rivelato vano: il medico legale ha dovuto constatare il decesso per arresto cardiocircolatorio naturale.

Le indagini dello Spesal e la restituzione della salma

Trattandosi di un decesso avvenuto durante lo svolgimento di un’attività professionale rurale, sul posto sono intervenute le autorità ispettive per escludere carenze nei dispositivi di sicurezza.

Accanto ai Carabinieri della Compagnia locale, nel campo sono giunti i tecnici dello Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’Asl di Lecce.

Gli ispettori hanno esaminato le condizioni del trattore e la dinamica dell’accatastamento, appurando che la morte è sopraggiunta esclusivamente per cause naturali e non per un ribaltamento del mezzo o per un trauma da schiacciamento meccanico.

Informata la Procura della Repubblica di Lecce, il magistrato di turno ha preso atto delle relazioni dei sanitari e dello Spesal. Esclusa qualsiasi ipotesi di reato o di violazione delle norme anti-infortunistiche, la salma del sessantenne è stata immediatamente liberata e riconsegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali.

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