San Michele in Bosco: auto esce di strada e si schianta, muore il padre. Due figli di 5 e 10 anni lottano tra la vita e la morte
Dramma nella notte sulla provinciale 56 a Marcaria: l'auto guidata da un 38enne afgano è uscita di strada autonomamente
San Michele in Bosco: auto esce di strada e si schianta, muore il padre. Due figli di 5 e 10 anni lottano tra la vita e la morte. Dramma nella notte sulla provinciale 56 a Marcaria: l’auto guidata da un 38enne afgano è uscita di strada autonomamente.
Una notte di straziante dolore sconvolge la comunità mantovana. Intorno alle ore 23:45 di ieri, mercoledì 1° luglio 2026, un terribile incidente stradale si è consumato a San Michele in Bosco, frazione del comune di Marcaria (Mantova).
Un uomo di 38 anni, Sultan Azizi, cittadino di origine afgana regolarmente residente in paese, ha perso la vita sul colpo a causa di un’uscita di strada autonoma.
All’interno dell’abitacolo viaggiavano anche i suoi due figli piccoli, rimasti gravemente feriti e attualmente ricoverati in condizioni disperate nel reparto di rianimazione.
La dinamica: il volo fuori strada prima della mezzanotte
Secondo la prima ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, l’incidente non ha visto il coinvolgimento di altre vetture, configurandosi come una tragica fuoriuscita autonoma.
L’uomo si trovava alla guida della sua Toyota Corolla lungo la Strada Provinciale 56 quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo.
La vettura ha scartato bruscamente di lato, uscendo dalla carreggiata a velocità sostenuta e terminando la sua corsa con un impatto devastante contro gli ostacoli a margine della sede stradale.
I soccorsi: padre deceduto sul colpo tra le lamiere
La centrale operativa del 118, allertata dagli altri automobilisti di passaggio, ha inviato sul posto un massiccio dispiegamento di soccorritori, supportato dalle squadre dei Vigili del Fuoco.
I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo con cesoie idrauliche per tagliare le lamiere accartocciate della Toyota e raggiungere gli occupanti. Purtroppo per il trentottenne non c’era già più nulla da fare: l’uomo è rimasto incastrato ed è deceduto sul colpo a causa dei traumi da schiacciamento.
Sul sedile posteriore si trovavano i due figli minori della vittima, rispettivamente di 5 e 10 anni. Entrambi sono stati estratti in condizioni giudicate disperate e trasferiti d’urgenza in codice rosso all’ospedale Carlo Poma di Mantova.
Il dramma nel dramma: bimbo di 10 anni trasferito a Brescia
Il bilancio medico si è fatto ancora più drammatico con il passare delle ore. Nel corso della notte, infatti, il quadro clinico del figlio più grande (10 anni) ha subito un ulteriore e repentino peggioramento a causa delle lesioni interne riportate.
I medici mantovani hanno così disposto il trasferimento d’urgenza a bordo di un’eliambulanza notturna presso un centro specializzato di Brescia. Entrambi i fratellini restano in prognosi riservata, in pericolo di vita.
I rilievi planimetrici e i campionamenti del fondo stradale sono stati eseguiti dai Carabinieri della Stazione di Marcaria, coadiuvati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana.
La vettura è stata posta sotto sequestro giudiziario per le perizie tecniche di rito, mentre la salma del padre è stata trasferita alla camera mortuaria di Mantova in attesa dell’esame autoptico disposto dal magistrato di turno per verificare un eventuale malore del conducente.