Sant’Andrea del Pizzone: inaugurata la Panchina Telethon

La ricerca scientifica scende in piazza, o meglio, entra nel cortile di una scuola

Redazione
Sant’Andrea del Pizzone: inaugurata la Panchina Telethon
La panchina

Sant’Andrea del Pizzone: inaugurata la Panchina Telethon. La ricerca scientifica scende in piazza, o meglio, entra nel cortile di una scuola. È stata inaugurata a Sant’Andrea del Pizzone, frazione di Francolise, la prima “Panchina Fondazione Telethon” della provincia di Caserta.

L’opera non è un semplice arredo urbano, ma un vero e proprio dono: la comunità di Sparanise, attraverso il supporto dei suoi commercianti e cittadini, ha voluto omaggiare Francolise di questo “monumento vivo“.

Al centro di questa catena di solidarietà c’è la passione di Imma Mandara, volontaria di Fondazione Telethon che ha saputo tessere i fili tra le due comunità, supportata dalla guida esperta di Carlo Pilotti, coordinatore provinciale della emerita Fondazione.

L’evento, svoltosi ieri mattina, presso il plesso scolastico “Alessandro Cardi”, ha visto la partecipazione del sindaco Saturnino Di Benedetto e dell’amministrazione locale, che hanno accolto il progetto come una vera missione educativa: insegnare ai più giovani che nessuno deve essere lasciato solo nella fragilità.

Commovente anche la testimonianza del preside Cassio Izzo che ha dato un valore in più alla giornata fra gli applausi degli alunni.

Il taglio del nastro ha svelato i colori vivaci di una panchina arcobaleno. Installarla davanti a una scuola ha un valore simbolico preciso, affidare il futuro della ricerca scientifica agli occhi e alle gambe dei bambini.

“Ogni colore di questa seduta rappresenta una vita che la ricerca può salvare”, ha dichiarato il primo cittadino. I piccoli alunni hanno circondato l’opera con palloncini e disegni, trasformando l’inaugurazione in una festa della speranza.

Oltre la vernice: un invito alla riflessione

Non è una semplice panchina. Sedersi significa fermarsi, riflettere e ascoltare. La filosofia del progetto è racchiusa nel messaggio: “Insieme per la ricerca, uniti per la vita“.

Non si tratta solo di uno slogan, ma di un monito costante: la cura per le malattie genetiche non è un miraggio, ma un traguardo possibile se l’intera società decide di camminare unita.

Da oggi, Francolise e Sparanise sono un po’ più vicine, protette da uno “scudo” che solo la solidarietà concreta sa costruire. La ricerca non si ferma e a Sant’Andrea del Pizzone, ha trovato una nuova, coloratissima casa.

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