Sofia Barberi, perde la vita nello scontro fra moto e auto. L’amica è gravissima. Shock per il video social dei passeggeri dell’auto
Lo scontro tra lo scooter delle ventenni e una Fiat 500 guidata da una neopatentata. Il filmato shock su Instagram tra le risate: «Tentato omicidio ci han fatto»
Sofia Barberi, perde la vita nello scontro fra moto e auto. L’amica è gravissima. Shock per il video social dei passeggeri dell’auto. Lo scontro tra lo scooter delle ventenni e una Fiat 500 guidata da una neopatentata. Il filmato shock su Instagram tra le risate: «Tentato omicidio ci han fatto».
La dinamica dello schianto e il decesso
I rilievi e la ricostruzione dell’incidente sono affidati ai Carabinieri, coordinati dalla Procura di Savona. Sofia Barberi, impiegata presso un CAF locale e figlia dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Ceriale (Sv), Barbara De Stefano, viaggiava in sella a uno scooter insieme a un’amica.
Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo si è scontrato violentemente con una Fiat 500 a bordo della quale si trovava un gruppo di giovani.
Entrambe le ragazze sono state sbalzate sull’asfalto. Trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Corona” di Pietra Ligure, Sofia è deceduta poco dopo il ricovero a causa dei traumi interni. L’amica che era con lei si trova nello stesso nosocomio, ricoverata in condizioni disperate nel reparto di rianimazione.
Lo sciacallaggio social e i provvedimenti legali
Mentre l’equipe medica tentava il miracolo, uno dei ragazzi presenti sulla Fiat 500 ha avviato una diretta Instagram dal luogo del sinistro, pronunciando parole agghiaccianti.
Nel filmato, girato in uno stato di visibile alterazione, il giovane esclamava ridendo: «Porca putna ve lo giuro, questa è morta, abbiamo rotto tutto stanotte, bro. Per un mese niente lavoro fratello, tentato omicidio ci han fatto…». Solo ore dopo, resosi conto della morte di Sofia, il ragazzo ha rimosso la clip pubblicando un messaggio di scuse («Non avevo capito la gravità, me ne vergogno»*). I video sono stati acquisiti dai militari.
Alla guida della vettura si trovava una ragazza, neopatentata da soli tre mesi. Sottoposta ai test tossicologici e alcolemici, è risultata negativa. Ciononostante, i Carabinieri le hanno ritirato immediatamente la patente e l’hanno denunciata a piede libero per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.
L’ondata di indignazione
La tragedia ha sollevato una durissima reazione da parte dell’opinione pubblica locale e nazionale, non solo per la perdita di una giovane vita a pochi giorni dal suo compleanno, ma per la totale mancanza di empatia e il cinismo mostrati sui social network in tempo reale.
I Carabinieri stanno valutando eventuali profili penali anche a carico del passeggero autore del video per omissione di soccorso o oltraggio, mentre la comunità si stringe attorno all’assessore Barbara De Stefano in questo momento di strazio.