Somma Vesuviana, incidente stradale svela tre molotov in auto: arrestato un militare dell’Esercito
Lo scontro tra due vetture nel pomeriggio di mercoledì. I carabinieri scoprono le bottiglie incendiarie nell'abitacolo: sul posto gli artificieri per la bonifica
Somma Vesuviana, incidente stradale svela tre molotov in auto: arrestato un militare dell’esercito. Lo scontro tra due vetture nel pomeriggio di mercoledì. I carabinieri scoprono le bottiglie incendiarie nell’abitacolo: sul posto gli artificieri per la bonifica.
Doveva essere un normale rilievo per un sinistro stradale, ma si è trasformato in una delicata operazione di polizia giudiziaria. Un incidente avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre a Somma Vesuviana, nei pressi di Napoli, ha portato alla luce un pericoloso arsenale “fai-da-te” nascosto all’interno di una delle autovetture coinvolte.
La scoperta e l’allarme
A viaggiare a bordo del veicolo finito sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna era un graduato dell’Esercito Italiano di 45 anni.
Giunti sul posto per prestare i primi soccorsi e ricostruire la dinamica dello scontro, i militari dell’Arma hanno notato qualcosa di anomalo all’interno dell’abitacolo dell’uomo: tre bottiglie incendiarie.
A causa dell’impatto con l’altro veicolo, una delle molotov si era spezzata versando il contenuto, una seconda risultava parzialmente svuotata, mentre la terza è stata ritrovata completamente intatta e pronta all’uso.
L’intervento degli artificieri
Vista la natura del materiale rinvenuto, i carabinieri hanno immediatamente delimitato e messo in sicurezza la sede stradale per scongiurare qualsiasi rischio di esplosione o incendio.
Per la bonifica dell’area e la gestione dei manufatti è stato richiesto l’intervento urgente degli artificieri del Comando Provinciale di Napoli, che hanno provveduto a mettere in sicurezza le bottiglie incendiarie e a repertarle.
Il bilancio dei feriti e l’arresto
Sul posto sono giunti anche i sanitari del 118. Il militare 45enne è stato accompagnato al vicino ospedale di Nola per le cure del caso: le sue condizioni non destano preoccupazione e sarà dimesso con una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate nell’impatto. Sta bene invece la coppia che viaggiava a bordo dell’altra vettura coinvolta nello scontro, risultata completamente estranea ai fatti.
Per il graduato dell’Esercito sono scattate le manette: l’uomo è stato tratto in arresto dai carabinieri con l’accusa di detenzione illecita di materiale esplodente. Spetterà ora agli inquirenti fare luce sulle motivazioni che hanno spinto il militare a viaggiare con tre ordigni incendiari a bordo dell’auto e a chiarirne la potenziale destinazione.