Speleologo bloccato nella grotta di Gorropeddu: corsa contro il tempo per il recupero
In corso le operazioni del Soccorso Alpino per liberare il giovane travolto dal crollo della volta
Speleologo bloccato nella grotta di Gorropeddu: corsa contro il tempo per il recupero. In corso le operazioni del Soccorso Alpino per liberare il giovane travolto dal crollo della volta.
Proseguono senza sosta, per tutta la notte e nelle prime ore di oggi, le operazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) per il recupero di uno speleologo rimasto bloccato all’interno di una grotta nel territorio comunale di Urzulei, in provincia di Nuoro.
L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri in località Gorropeddu, a seguito del crollo improvviso della volta della cavità sotterranea. Il giovane speleologo si trova attualmente sepolto sotto un’ingente quantità di detriti di varie dimensioni.
Secondo le prime informazioni apprese sul posto, il ragazzo sarebbe vigile, elemento che mantiene alta la speranza dei soccorritori impegnati sul campo.
Le operazioni si preannunciano particolarmente complesse e delicate: la presenza di massi instabili e la grande quantità di materiale da asportare impongono un’azione estremamente cauta per evitare ulteriori cedimenti della struttura ipogea.
Per garantire la massima sicurezza e velocizzare i tempi di penetrazione, si sta procedendo al potenziamento del dispositivo di soccorso.
Grazie alla collaborazione dell’Aeronautica Militare, è stato predisposto il trasferimento d’urgenza in elicottero di tre tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico specializzati nelle operazioni di disostruzione, provenienti dalle regioni dell’Italia centrale, unitamente ad altri otto tecnici specializzati sardi.
Sul posto sono presenti e attivi a supporto dell’intervento anche i Vigili del Fuoco, in un lavoro di squadra coordinato per garantire la messa in sicurezza dell’area di lavoro e assicurare l’assistenza necessaria in superficie e in profondità.