Strage sulla Rieti-Terni, sale a 7 il numero delle vittime: morta una ferita a Perugia
Si aggrava drammaticamente il bilancio della tragedia al confine tra Umbria e Lazio. Notte di dolore negli ospedali
Strage sulla Rieti-Terni, sale a 7 il numero delle vittime: morta una ferita a Perugia. Si aggrava drammaticamente il bilancio della tragedia al confine tra Umbria e Lazio. Notte di dolore negli ospedali.
Si aggrava ulteriormente il tragico bilancio dello scontro devastante avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto 2026, lungo la superstrada Rieti-Terni (SS79 Ternana), nei pressi di Colli sul Velino e del lago di Ventina.
Durante la notte, il numero dei morti è salito a 7: una delle persone ricoverate in condizioni disperate all’ospedale di Perugia per le gravissime lesioni riportate nell’impatto non ce l’ha fatta, spegnendosi nel reparto di terapia intensiva.
Chi sono le vittime del drammatico schianto
Con il passare delle ore si compone la drammatica mappa delle persone che hanno perso la vita nel violentissimo impatto tra il bus-navetta (diretto alle Cascate delle Marmore), il camper ed i veicoli sopraggiunti.
Giampiero Colasanti (58 anni, originario di Narni) e la compagna Daniela Bellanca sono morti nello scontro. Per la coppia sul camper -esploso e completamente distrutto dopo la collisione- l’urto non ha lasciato scampo.
Tra le vittime figurano entrambi gli autisti alla guida del mezzo di trasporto. Uno dei due è Federico Romualdi (49 anni, residente a Terni). Hanno perso la vita Paolo Cosci (61 anni) e Graziella Baldini (61 anni), originari di Massa e genitori di due figli, viaggiavano sul bus.
Infine, Stefania Laurenzi (59 anni), originaria di Roma, la donna è deceduta dopo essere stata sbalzata violentemente fuori dall’abitacolo di uno dei mezzi coinvolti durante il terribile impatto.
I feriti ed il quadro delle indagini
Mentre il personale sanitario tenta di stabilizzare le altre persone ricoverate, proseguono senza sosta gli accertamenti delle autorità. Sono decine i feriti distribuiti tra i nosocomi di Terni, Rieti, Perugia, Foligno ed il Policlinico Gemelli di Roma, con diversi pazienti ancora in prognosi riservata.
La Polizia Stradale sta lavorando sui rilievi tecnici per confermare l’invasione di corsia da parte del camper -forse causata dal violento acquazzone che imperversava sulla zona al momento dello scontro- che avrebbe innescato la carambola mortale.
Il magistrato di turno coordina gli accertamenti e ha già disposto il sequestro dei rottami dei veicoli e l’acquisizione delle testimonianze dei sopravvissuti.