Vescovato, lite per una donna finisce nel sangue: ucciso a coltellate il 24enne Murian Dalipaj
Tragedia nella notte per motivi sentimentali. Grave anche il fratello della vittima
Vescovato, lite per una donna finisce nel sangue: ucciso a coltellate il 24enne Murian Dalipaj. Tragedia nella notte per motivi sentimentali. Grave anche il fratello della vittima.
Un violento scontro sfociato in tragedia ha sconvolto la comunità di Vescovato, in provincia di Cremona, nella notte tra domenica e oggi, lunedì 3 agosto 2026.
A perdere la vita è stato Murian Dalipaj, un ragazzo di 24 anni di nazionalità albanese e residente a Cremona, ucciso al culmine di una lite a colpi di coltello. Nello stesso fatto di sangue è rimasto gravemente ferito anche il fratello della vittima, di 27 anni, oltre al presunto aggressore.
Dalla discussione nel bar alla spedizione sotto casa
Stando alle ricostruzioni effettuate dai Carabinieri della stazione locale e dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cremona, la miccia è scattata all’interno di un bar di Cremona a causa di accesi dissidi legati a una relazione passata tra la compagna di Dalipaj ed il presunto omicida, un 32enne italiano.
A distanza di meno di un’ora dal primo scontro, il 24enne -affiancato dal fratello 27enne- ha raggiunto l’abitazione dell’italiano a Vescovato, in viale Italia.
Il 32enne è sceso in strada armato di coltello. Nella concitata colluttazione ha prima colpito all’addome il fratello 27enne e poi sferrato almeno tre fendenti mortali alla gola di Murian Dalipaj.
Il decesso in ospedale, i feriti e lo stato di fermo
I soccorsi sanitari del 118 si sono mobilitati d’urgenza per prestare le prime cure ai coinvolti. Murian Dalipaj è stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale Maggiore di Cremona, dove è deceduto poche ore dopo l’arrivo.
Il fratello 27enne della vittima si trova ricoverato nello stesso nosocomio in condizioni gravi a causa della ferita all’addome, ma dai riscontri medici non risulta in pericolo di vita.
Il 32enne italiano, rimasto a sua volta ferito in forma lieve, si è trascinato in piazza ed è stato bloccato dai Carabinieri. Attualmente si trova piantonato in stato di fermo all’ospedale di Cremona a disposizione dell’autorità giudiziaria.