Torino: Mikel Rroku ucciso con dieci martellate alla testa. Caccia all’assassino nel quartiere Lucento

Identificata la vittima del giallo di via Verolengo: si tratta del pizzaiolo 55enne Mikel Rroku. L'esame del medico legale rivela una ferocia inaudita

Redazione
Torino: Mikel Rroku ucciso con dieci martellate alla testa. Caccia all’assassino nel quartiere Lucento
Mikel Rroku

Torino: Mikel Rroku ucciso con dieci martellate alla testa. Caccia all’assassino nel quartiere Lucento. Identificata la vittima del giallo di via Verolengo: si tratta del pizzaiolo 55enne Mikel Rroku. L’esame del medico legale rivela una ferocia inaudita.

Trova un’identità e contorni di inaudita violenza il giallo dell’appartamento alla periferia nord di Torino. La vittima rinvenuta in avanzato stato di decomposizione all’interno di una casa popolare di via Verolengo 185, nel quartiere Lucento, è Mikel Rroku, un pizzaiolo di 55 anni di origine albanese.

L’autopsia, eseguita nella giornata di ieri, giovedì 9 luglio 2026, ha sgombrato il campo da ogni minimo dubbio residuo, confermando come l’uomo sia stato brutalmente assassinato: il killer lo ha colpito con una decina di martellate sul cranio, infierendo su di lui fino a ucciderlo.

La scoperta del cadavere dopo una settimana dal delitto

A far scattare l’allarme nei giorni scorsi erano stati i vicini di casa dello stabile di via Verolengo, insospettiti dall’odore acre che proveniva dall’alloggio e dal fatto che il cinquantacinquenne non si vedesse in giro ormai da tempo.

Sul posto erano così intervenuti i Carabinieri, che erano riusciti a fare irruzione all’interno dell’appartamento soltanto grazie al supporto dei Vigili del Fuoco.

Le valutazioni del medico legale depositate dopo l’esame autoptico hanno confermato la prima stima temporale dei militari: Mikel Rroku sarebbe morto da almeno una settimana rispetto al momento del ritrovamento del cadavere.

Il forte calore estivo di questi giorni ha purtroppo accelerato i processi di decomposizione della salma, rendendo particolarmente complessi i primissimi rilievi esterni.

Le indagini per omicidio coordinate dalla Procura

Il caso è ora saldamente in mano agli uomini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Torino, sotto il coordinamento della sostituta procuratrice della Repubblica Lea Lamonaca, che ha eretto il fascicolo d’indagine attorno all’ipotesi di omicidio volontario.

Gli inquirenti si stanno concentrando sulla cerchia di conoscenze e sulle ultime ore di vita del pizzaiolo. Gli investigatori stanno cercando di capire se il martello utilizzato per l’esecuzione sia stato portato dall’esterno dal killer o se fosse già presente nell’abitazione della vittima.

I militari dell’Arma stanno passando al setaccio i tabulati telefonici di Rroku alla ricerca di chiamate o messaggi sospetti risalenti a circa 7-10 giorni fa, periodo in cui i sismografi biologici collocano il decesso.

Vengono ascoltati nuovamente i residenti delle case popolari di Lucento per verificare se qualcuno abbia avvertito rumori sospetti o violente liti all’interno del perimetro dell’alloggio al civico 185 prima della scomparsa del cinquantacinquenne

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR