Torre Squillace: 86enne muore colto da un malore fatale mentre è in mare
Dramma in tarda mattinata nella marina di Porto Cesareo. La salma di Salvatore Perrone, 86enne di Leverano, è stata subito riconsegnata alla famiglia dopo gli accertamenti della Capitaneria
Torre Squillace: 86enne muore colto da un malore fatale mentre è in mare. Dramma in tarda mattinata nella marina di Porto Cesareo. La salma di Salvatore Perrone, 86enne di Leverano, è stata subito riconsegnata alla famiglia dopo gli accertamenti della Capitaneria.
Una tranquilla mattinata d’estate si è trasformata in tragedia sul litorale ionico salentino. Intorno alle ore 11:20 di oggi, mercoledì 8 luglio 2026, il corpo senza vita di un anziano è stato rinvenuto e recuperato nelle acque della marina di Torre Squillace, nel territorio comunale di Porto Cesareo (Lecce).
La vittima è stata identificata in Salvatore Perrone, un pensionato di 86 anni (nato il 3 febbraio 1940) residente nel vicino comune di Leverano. L’allarme è scattato immediatamente, attivando la macchina dei soccorsi in via Londra, la strada che costeggia lo specchio d’acqua in cui si è consumato il dramma.
L’allarme al 118 e l’ipotesi del decesso per cause naturali
La richiesta di soccorso è giunta direttamente alla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza a sirene spiegate. La dinamica dell’accaduto è apparsa subito chiara ai primi soccorritori.
L’anziano si trovava in acqua per rinfrescarsi quando è stato colto da un improvviso e fatale arresto cardiocircolatorio, che non gli ha lasciato il tempo né le forze di guadagnare la riva o di chiedere aiuto ai bagnanti.
Una volta riportato a riva, i sanitari del 118 hanno avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del pensionato.
La salma riconsegnata ai familiari e i rilievi della Guardia Costiera
Trattandosi inequivocabilmente di una morte per cause naturali dovuta all’età avanzata e alle alte temperature della giornata, l’autorità giudiziaria di turno ha ritenuto superfluo disporre l’autopsia.
Il magistrato ha firmato il nulla osta per la restituzione, e la salma dell’ottantaseienne è stata immediatamente riconsegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali a Leverano.
I rilievi tecnici, la gestione delle procedure burocratiche e gli accertamenti di rito sul luogo del ritrovamento sono stati presi in carico dai militari della Capitaneria di Porto di Gallipoli, competenti per il tratto di costa interessato.