Salento, schianto nella notte tra auto di turisti e scooter: muore un padre, grave il figlio di 10 anni
Drammatico scontro nel Salernitano/Salento all'ingresso ovest della marina di Melendugno. Il piccolo è ricoverato in codice rosso a Lecce
Salento, schianto nella notte tra auto di turisti e scooter: muore un padre, grave il figlio di 10 anni. Drammatico scontro nel Salernitano/Salento all’ingresso ovest della marina di Melendugno. Il piccolo è ricoverato in codice rosso a Lecce.
Una drammatica serata di sangue sconvolge le strade del Salento, lungo le rotte del turismo estivo. Nel corso della serata di oggi, martedì 30 giugno 2026, un gravissimo incidente stradale sulla Strada Provinciale 145 (Sp145) ha provocato la morte di un uomo e il ferimento critico del figlioletto di soli 10 anni, che viaggiava con lui a bordo di un motociclo.
Il sinistro si è verificato nei pressi di San Foca, rinomata località balneare adriatica facente parte della marina di Melendugno (Lecce), proprio all’altezza dell’ingresso ovest del centro abitato.
L’impatto con la vettura di una comitiva di turisti
La dinamica del tremendo impatto è tuttora al vaglio degli inquirenti, ma i primi elementi raccolti delineano uno scenario drammatico. Il violento scontro ha visto coinvolti frontalmente (o in fase di svolta) uno scooter, sul quale viaggiavano il padre con il figlio minorenne, e un’autovettura a bordo della quale si trovava una comitiva di turisti di nazionalità polacca.
A causa della violenza dell’impatto, i due occupanti delle due ruote sono stati disarcionati dal mezzo e proiettati violentemente contro l’asfalto della provinciale.
La corsa in ospedale per il bimbo, inutile ogni soccorso per il padre
I testimoni e gli occupanti dell’auto hanno lanciato immediatamente l’allarme alla centrale operativa, che ha inviato sul posto diversi mezzi di soccorso avanzato del 118 e le pattuglie dell’Arma. Al loro arrivo, lo scenario è apparso da subito disperato:
Il bambino di 10 anni ha riportato traumi multipli gravissimi. Dopo essere stato stabilizzato sul posto all’interno dell’ambulanza, è stato trasferito d’urgenza a sirene spiegate verso il pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove si trova attualmente ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata.
Per il padre, purtroppo, ogni manovra di rianimazione cardio-polmonare si è rivelata inutile. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso sul colpo a causa delle lesioni interne massive riportate nella caduta.
I rilievi planimetrici e la gestione della viabilità sono stati affidati ai Carabinieri della compagnia locale. I militari hanno provveduto a sequestrare i mezzi coinvolti e ad ascoltare i cittadini polacchi per ricostruire la condotta di guida dei conducenti e accertare le precise responsabilità penali del sinistro.