Salento: Lorenzo Polo muore a 16 anni in incidente con la moto
Sullo stesso mezzo a due ruote viaggiava un 15enne trasportato d'urgenza al Vito Fazzi di Lecce in codice rosso. E' caccia al pirata della strada
Salento: Lorenzo Polo muore a 16 anni in incidente con la moto. Sullo stesso mezzo a due ruote viaggiava un 15enne trasportato d’urgenza al Vito Fazzi di Lecce in codice rosso. E’ caccia al pirata della strada.
Una nuova tragedia della strada colpisce il Salento e spezza una giovanissima vita. Nella serata di ieri, un drammatico incidente si è consumato lungo la strada provinciale che collega Maglie a Cutrofiano, in provincia di Lecce.
Il bilancio è drammatico: un ragazzo di soli 16 anni, Lorenzo Polo, ha perso la vita, mentre un suo coetaneo di 15 anni si trova ricoverato in gravissime condizioni.
I rilievi shock: moto a 20 metri dai corpi
La ricostruzione stradale, effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Maglie sulla SP 363, avrebbe fatto emergere dettagli inquietanti che allontanano l’ipotesi della sbandata solitaria.
Gli accertamenti tecnici sul punto d’urto indicano che la Voge R 125 su cui viaggiavano i due adolescenti sarebbe stata colpita violentemente. Gli investigatori ipotizzano che un altro mezzo abbia urtato la moto e abbia poi proseguito la marcia senza fermarsi a prestare i soccorsi.
La motocicletta è stata rinvenuta a ben 20 metri di distanza dal punto esatto in cui giacevano i corpi dei due sedicenni, a testimonianza della spaventosa energia cinetica sprigionata durante la collisione notturna.
Il quadro clinico del ferito al Trauma Center
Mentre per Lorenzo Polo, originario di Cursi, i traumi interni si sono rivelati fatali all’istante, restano ore di ansia per il quindicenne che si trovava sul sedile posteriore.
All’arrivo al Trauma Center dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, i medici hanno riscontrato sul giovane un quadro clinico estremamente complesso e delicato: un grave trauma cranio-facciale, una severa commozione cerebrale e una frattura esposta a un arto inferiore.
I militari dell’Arma hanno avviato l’analisi dei sistemi di videosorveglianza delle aziende e delle stazioni di servizio della zona, oltre a verificare la presenza di frammenti di carrozzeria estranei alla moto sul selciato, al fine di identificare la targa del veicolo fuggitivo.