Santa Maria di Leuca: neonata di 4 mesi muore dopo un malore all’asilo nido
Inutili i disperati tentativi di rianimazione dei medici dell'ospedale "Panico" di Tricase. Si valuta l'ipotesi della Sids
Santa Maria di Leuca: neonata di 4 mesi muore dopo un malore all’asilo nido. Inutili i disperati tentativi di rianimazione dei medici dell’ospedale “Panico” di Tricase. Si valuta l’ipotesi della Sids.
Una tragedia immane e dolorosa scuote l’intero Salento. In questo pomeriggio di mercoledì 17 giugno 2026, una neonata di soli quattro mesi, originaria di Castrignano del Capo (Lecce), è deceduta a seguito di un malore improvviso che l’ha colpita mentre si trovava all’interno di un asilo nido a Santa Maria di Leuca.
La corsa disperata verso l’ospedale non è bastata a salvarle la vita: la piccola si è spenta poco dopo l’arrivo al nosocomio di Tricase, lasciando i genitori e l’intera comunità locale in uno stato di shock profondo.
Il malore improvviso all’interno della struttura
Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di oggi all’interno dell’asilo nido, un ambiente che avrebbe dovuto essere protetto e sereno. Intorno alle ore 11:30, le educatrici della struttura (gestita da un ordine di suore della zona) si sono accorte che la bimba, affidata alle loro cure, aveva improvvisamente smesso di respirare e non mostrava segni di reattività.
Il personale della struttura ha attivato immediatamente i protocolli di emergenza interna e ha allertato il numero unico 112. Le maestre hanno tentato i primi disperati interventi di primo soccorso in attesa dell’ambulanza.
La corsa in ospedale e le ipotesi dei medici
Le condizioni della neonata sono apparse sin da subito critiche ai sanitari del 118, che hanno avviato le manovre di rianimazione cardio-polmonare avanzata già a bordo del mezzo di soccorso.
La piccola è stata trasferita d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, nel Leccese, dove un’équipe di medici e pediatri la attendeva in codice rosso. Purtroppo, nonostante i prolungati sforzi dei medici in corsia, il cuore della bambina non ha mai ripreso a battere.
Fonti sanitarie hanno confermato che la neonata non soffriva di patologie pregresse o congenite note che potessero far presagire un simile epilogo.
Tra le cause prese in esame dai medici figurano un possibile soffocamento da rigurgito oppure il drammatico spettro della Sids (Sudden Infant Death Syndrome), la cosiddetta “morte in culla” che colpisce i neonati nel primo anno di vita senza cause apparenti.
Aperto un fascicolo d’indagine
Come da prassi in casi di morti così premature e improvvise, la direzione sanitaria dell’ospedale di Tricase ha informato l’autorità giudiziaria. I Carabinieri della compagnia locale hanno avviato i primi accertamenti, ascoltando il personale dell’asilo nido per ricostruire gli ultimi istanti di vita della bambina e verificare la tempestività dei soccorsi prestati.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Lecce deciderà nelle prossime ore se disporre l’esame autoptico sul corpo della piccola, un passaggio fondamentale per fare piena luce sui motivi del decesso e dare risposte precise a una famiglia distrutta dal dolore.