Daniele Marinaci muore in moto al Traforo di Pino
L'impatto con un'auto è avvenuto nella mattinata di ieri. L'ingegnere 49enne, originario di Squinzano (Lecce), è deceduto sul colpo. Sotto shock la comunità di Chieri e il Salento
Daniele Marinaci muore in moto al Traforo di Pino. L’impatto con un’auto è avvenuto nella mattinata di ieri. L’ingegnere 49enne, originario di Squinzano (Lecce), è deceduto sul colpo. Sotto shock la comunità di Chieri e il Salento.
Il drammatico incidente si è verificato nella mattinata di ieri, domenica 7 giugno, lungo la strada del Traforo di Pino, all’altezza di Villa Sassi, a Torino.
A perdere la vita è stato un motociclista di 49 anni, l’ingegnere Daniele Marinaci, originario del Salento ma da anni stabilito in Piemonte per motivi professionali.
La dinamica dello schianto e l’inutilità dei soccorsi
La dinamica del tragico impatto è attualmente al vaglio delle autorità torinesi competenti per i rilievi stradali, ma i primi elementi delineano un quadro drammatico.
Daniele Marinaci stava percorrendo la strada collinare del Traforo di Pino in sella alla sua motocicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato violentemente con un’autovettura all’altezza della nota tenuta di Villa Sassi.
L’impatto è stato violentissimo e ha disarcionato il quarantanovenne, proiettandolo sull’asfalto. All’arrivo dei sanitari del 118, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo vano: le lesioni multiple riportate nello scontro ne hanno causato la morte sul colpo.
L’automobilista coinvolto nel sinistro ha riportato esclusivamente ferite lievi e un forte stato di shock. È stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti di rito, ma le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione medica.
Dal Salento a Torino: la storia di un percorso di vita
La notizia della scomparsa del professionista si è sparsa rapidamente a macchia d’olio, lasciando un profondo senso di vuoto in due comunità distanti oltre mille chilometri.
Marinaci era originario di Squinzano, nel leccese, dove aveva frequentato le scuole e dove risiedono ancora molti parenti e amici d’infanzia, oggi distrutti dal dolore.
Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, aveva lasciato la Puglia per iscriversi alla Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino. Sotto la Mole aveva ottenuto la laurea, avviando una brillante carriera professionale e stabilendo la propria residenza nel comune di Chieri, nella cintura torinese.
Aperto un fascicolo per omicidio sStradale
Come da prassi in caso di incidenti stradali con esito fatale, i veicoli coinvolti (la motocicletta e la vettura) sono stati posti sotto sequestro amministrativo giudiziario per consentire lo svolgimento delle perizie cinematiche.
La Procura della Repubblica di Torino ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Nelle prossime ore verranno analizzati i risultati dei test tossicologici e alcolemici effettuati sul conducente dell’auto, mentre i carabinieri e la polizia locale lavoreranno sui rilievi metrici per determinare con esattezza le responsabilità e l’eventuale invasione di corsia da parte di uno dei due mezzi.