Francesco Scupola tenta di rientrare in casa dal balcone, cade nel vuoto e muore

L'ultimo saluto a Specchia (Lecce) per il militare della caserma di Castel Maggiore, in provincia di Bologna

Redazione
Francesco Scupola tenta di rientrare in casa dal balcone, cade nel vuoto e muore
Francesco Scupola

Francesco Scupola tenta di rientrare in casa dal balcone, cade nel vuoto e muore. L’ultimo saluto a Specchia (Lecce) per il militare della caserma di Castel Maggiore, in provincia di Bologna.

Un tragico e fatale incidente domestico ha spezzato la vita di Francesco Scupola, un militare di 45 anni originario di Specchia (Lecce) ma residente da tempo in Emilia-Romagna. Il dramma si è consumato nei giorni scorsi a San Pietro in Casale, in provincia di Bologna, all’esterno della palazzina in cui l’uomo viveva.

Scupola, che prestava servizio presso la prestigiosa caserma del Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, è precipitato nel vuoto dal terzo piano a causa del cedimento della fune che stava utilizzando per raggiungere la propria abitazione.

La dinamica: il cedimento della corda durante la manovra

Secondo gli elementi accuratamente raccolti dagli investigatori dell’Arma dei Carabinieri, l’uomo si era ritrovato chiuso fuori casa e aveva tentato un’azione d’emergenza per rientrare nell’appartamento senza dover forzare la porta d’ingresso.

Il militare ha cercato di calarsi dall’alto per raggiungere una delle finestre o il balcone del proprio appartamento, situato al terzo piano dello stabile.

Per farlo si è assicurato a una corda ma la fune, sotto forte tensione, non ha retto il peso e si è improvvisamente spezzata. Scupola è stato proiettato nel vuoto, impattando violentemente al suolo dopo un volo di diversi metri.

I soccorsi, attivati immediatamente dai testimoni che hanno assistito alla scena, si sono purtroppo rivelati inutili. I traumi riportati nella caduta non hanno lasciato scampo al quarantacinquenne, deceduto praticamente sul colpo.

Il cordoglio e il dolore della comunità salentina

La salma del militare è stata restituita alla famiglia per la celebrazione delle esequie e l’ultimo saluto nel suo paese d’origine, nel leccese, dove la notizia ha gettato nello sconforto parenti, amici storici e conoscenti. La sindaca di Specchia, Anna Laura Remigi, ha interpretato il sentimento di profonda commozione dell’intero comune.

«La notizia della sua improvvisa e tragica scomparsa ha profondamente colpito e addolorato l’intera comunità, che in queste ore si raccoglie con rispetto, silenzio e commozione attorno alla sua famiglia, condividendone il dolore per una perdita tanto improvvisa quanto difficile da accettare».

I colleghi del Genio Ferrovieri e i vertici dell’Esercito si sono uniti al cordoglio dei familiari per la perdita di un professionista stimato e apprezzato all’interno della caserma di Castel Maggiore.

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