Salento: tre morti per malore in acqua in poche ore

Tre anziani stroncati da arresti cardiocircolatori tra Mancaversa, Torre Chianca e Castrignano del Capo. Gli esperti: «Cappa africana agli sgoccioli»

Redazione
Salento: tre morti per malore in acqua in poche ore
repertorio

Salento: tre morti per malore in acqua in poche ore. Tre anziani stroncati da arresti cardiocircolatori tra Mancaversa, Torre Chianca e Castrignano del Capo. Gli esperti: «Cappa africana agli sgoccioli».

Una domenica drammatica ha insanguinato le località balneari della provincia di Lecce. Tre persone hanno perso la vita nella giornata di oggi, domenica 19 luglio 2026, in tre distinti episodi tragicamente accomunati dalla stessa causa: malori fulminei causati dall’ondata di caldo eccezionale che sta stringendo la Puglia in una morsa d’afa.

Secondo i primi riscontri dei sanitari del 118, le temperature ben oltre le medie stagionali hanno giocato un ruolo determinante nello spingere al limite l’apparato cardiocircolatorio delle vittime, tutte in età avanzata.

Le tre tragedie da un capo all’altro del Salento

I drammi si sono consumati nell’arco di poche ore, muovendosi dal litorale ionico a quello adriatico fino al profondo Capo di Leuca.

Il dramma a Mancaversa: il primo allarme è scattato sulla spiaggia libera in località “Li Sorci” (marina di Taviano). A perdere la vita è stato Daniele Danieli, 73 anni, residente a Cutrofiano.

L’uomo, affetto da patologie cardiopatiche pregresse, si era appena immerso in mare insieme alla moglie quando è stato colto da una crisi cardiaca. Inutili i disperati tentativi di rianimazione cardio-polmonare sulla battigia.

La vittima a Torre Chianca: sul versante adriatico, nella marina a nord di Lecce, il destino è stato analogo per Delia Stea, 79 anni, nativa di Trani ma stabilita nel capoluogo salentino. Per l’anziana è stato fatale un collasso improvviso sopraggiunto non appena ha bagnato i piedi in acqua.

L’annegamento a Castrignano del Capo: la terza tragedia si è registrata nell’estremo lembo della penisola salentina. Un uomo di 90 anni ha accusato un malore fatale mentre si trovava all’interno di una piscina privata, spegnendosi prima che i soccorritori potessero tentare qualsiasi manovra salvavita.

Meteo: la svolta è vicina, giovedì arrivano i temporali

Questa triplice tragedia si colloca al culmine di un periodo record, caratterizzato da oltre trenta giorni consecutivi di temperature ben al di sopra delle medie storiche. Le previsioni meteorologiche indicano tuttavia una data di scadenza per questa opprimente cappa subtropicale.

L’analisi del meteorologo Mattia Gussoni

Secondo l’esperto del portale iLMeteo.it, il promontorio africano sta per mollare la presa sulla penisola per cedere il passo alla ventilazione più mite della classica estate mediterranea.

La transizione non sarà priva di scosse: prima del ritorno a temperature godibili atteso per la prossima settimana, l’Italia dovrà affrontare gli ultimi scampoli di aria rovente e una successiva fase di marcata instabilità atmosferica, con forti temporali previsti al Centro-Sud a partire da giovedì 23 luglio.

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