Copertino: perde il controllo del T-Max e si schianta, muore Emanuele Leo
L'incidente autonomo intorno all'una in via Sanzio, nel quartiere Casole. Un impatto devastante che ha spaccato il casco del 44enne
Copertino: perde il controllo del T-Max e si schianta, muore Emanuele Leo. L’incidente autonomo intorno all’una in via Sanzio, nel quartiere Casole. Un impatto devastante che ha spaccato il casco del 44enne.
Un fine settimana drammatico per le strade della Puglia, che registra una nuova vittima nel cuore del Salento. Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno 2026, a meno di un’ora dalla mezzanotte, Emanuele Leo, un uomo di 44 anni, ha perso la vita in un terribile incidente in sella al suo scooter a Copertino, in provincia di Lecce.
La tragedia si è consumata all’interno del centro urbano, lasciando l’intera comunità salentina nello sconcerto. Le cause che hanno portato alla perdita di controllo del mezzo sono ancora al vaglio degli inquirenti, ma i primi dettagli descrivono una scena drammatica.
Emanuele Leo stava percorrendo via Sanzio, una strada del quartiere Casole a Copertino, alla guida del suo potente scooter Yamaha T-Max. All’improvviso, senza che risulti il coinvolgimento di nessun altro veicolo, il quarantaquattrenne ha perso aderenza con l’asfalto, venendo disarcionato dal mezzo.
La dinamica del sinistro è stata definita devastante dai primi soccorritori. L’uomo è stato sbalzato violentemente dalla sella per diversi metri prima di impattare al suolo.
La violenza del colpo è stata tale da spaccare il casco protettivo, ritrovato dai militari a notevole distanza sia dal corpo della vittima che dallo scooter.
I soccorsi immediati e le indagini sul movente
L’allarme è scattato tempestivamente grazie alle segnalazioni di alcuni automobilisti che si sono trovati davanti la drammatica scena pochi istanti dopo lo schianto.
La centrale operativa ha inviato sul posto un’ambulanza del 118 a sirene spiegate. Purtroppo, i tentativi di rianimazione cardio-polmonare si sono rivelati del tutto inutili: il quarantaquattrenne è deceduto sul colpo a causa dei gravissimi traumi interni ed encefalici riportati nell’impatto.
I rilievi planimetrici per ricostruire l’esatta traiettoria del mezzo sono stati effettuati dai Carabinieri della Tenenza di Copertino insieme ai colleghi del NORM (Nucleo Operativo e Radiomobile) della Compagnia di Gallipoli.
Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista, concentrandosi principalmente su due scenari: un improvviso malore che ha colto l’uomo alla guida o la presenza di un ostacolo imprevisto (un animale o un dissesto) sulla carreggiata stradale.