Tragedia a Caserta nel quartiere Centurano: giù dal settimo piano di un palazzo, muore un uomo di 49 anni
Tragedia a Caserta nel quartiere Centurano: giù dal settimo piano di un palazzo, muore un uomo di 49 anni. Dramma in viale delle Betulle nel tardo pomeriggio di oggi. La vittima, Raffaele Acunzo, si era trasferita da poco nel complesso residenziale.
Una tragedia immane ha sconvolto nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 7 luglio 2026, il cuore della zona residenziale di Centurano-Parco degli Aranci, a Caserta.
Un uomo di 49 anni ha perso la vita dopo essere precipitato nel vuoto dal settimo piano di un edificio situato in viale delle Betulle, all’interno di un noto parco condominiale situato proprio di fronte alla chiesa del quartiere.
La vittima è stata identificata in Raffaele Acunzo. La notizia del drammatico volo ha gelato i tantissimi residenti della zona, che si sono riversati in strada richiamati dalle sirene dei soccorritori.
Inutili i soccorsi: l’impatto fatale nel cortile del parco
Le richieste di aiuto al numero unico delle emergenze sono scattate immediatamente dopo la caduta. La macchina dei soccorsi si è attivata in pochissimi minuti.
Sul posto è giunta d’urgenza un’ambulanza del 118, ma il personale medico-sanitario a bordo non ha potuto avviare alcuna manovra di rianimazione. L’impatto al suolo da un’altezza così rilevante è risultato fatale sul colpo, e i sanitari si sono limitati a constatare il decesso del quarantanovenne.
L’area del cortile interno è stata transennata e isolata dai Carabinieri della Compagnia di Caserta, giunti sul posto per avviare le indagini.
Le indagini dei Carabinieri: si scava nel passato recente della vittima
I militari dell’Arma hanno avviato i rilievi tecnici sul balcone e all’interno dell’appartamento situato al settimo piano da cui è avvenuta la caduta, raccogliendo al contempo le prime testimonianze dei vicini di casa e dei familiari per ricostruire il quadro emotivo e logistico dell’uomo.
Sebbene i magistrati mantengano formale apertura su ogni pista, i primi riscontri investigativi e l’assenza di segni di colluttazione spingono gli inquirenti verso l’ipotesi del gesto estremo.
Da quanto si apprende dalle prime informazioni biografiche, Raffaele Acunzo non risiedeva da molto tempo all’interno del parco residenziale di viale delle Betulle e stava attraversando un periodo particolarmente doloroso, segnato dal grave lutto per la perdita del padre, Gaetano, scomparso lo scorso anno. La salma resta per ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali di rito.