Tragedia a Pane e Pomodoro: accusa un malore mentre fa il bagno, muore un’anziana a Bari
La vittima, una 79enne residente nel quartiere Madonnella, era una frequentatrice storica dello stabilimento
Tragedia a Pane e Pomodoro: accusa un malore mentre fa il bagno, muore un’anziana a Bari. La vittima, una 79enne residente nel quartiere Madonnella, era una frequentatrice storica dello stabilimento.
Una tranquilla mattinata d’estate si è trasformata in pochi istanti in un dramma sotto gli occhi dei bagnanti. Questa mattina, martedì 14 luglio 2026, intorno alle 10:30, una donna di 79 anni ha perso la vita a causa di un malore improvviso mentre si trovava in acqua per un bagno rigenerante sulla nota spiaggia barese di Pane e Pomodoro.
La vittima, un’anziana signora residente nel vicino quartiere Madonnella, era un volto storico e familiare per l’intero stabilimento, ricordata da tutti come una presenza quotidiana, solare e profondamente amata.
I soccorsi immediati: il plauso dei medici ai bagnini
L’allarme è scattato istantaneamente non appena ci si è resi conto della gravità della situazione. I bagnini in servizio sulla spiaggia si sono tuffati immediatamente per recuperare la donna, portandola a riva sul bagnasciuga. Senza perdere un solo secondo, i ragazzi hanno avviato le manovre di rianimazione cardio-polmonare.
Nel giro di circa dieci minuti sono giunti sul posto un’ambulanza del 118, un’automedica e una pattuglia della Polizia Locale. I sanitari hanno proseguito a lungo i tentativi di riattivazione cardiaca, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano e il medico legale ha dovuto constatare il decesso della 79enne.
Gli stessi operatori del 118 hanno voluto rivolgere un sincero ringraziamento e un forte apprezzamento ai bagnini dello stabilimento per la lucidità, la tempestività e la correttezza dei protocolli di primo soccorso applicati sul bagnasciuga, definiti “fondamentali nei primissimi e concitati minuti” della tragedia.
Spiaggia blindata per un’ora per gli accertamenti di rito
Per consentire le operazioni di soccorso, la constatazione del decesso e i rilievi di rito da parte delle autorità competenti, l’area della spiaggia in cui si è consumato il dramma è rimasta presidiata e parzialmente interdetta dalle forze dell’ordine per oltre un’ora.
Una volta Ultimate le formalità burocratiche e rimosso il corpo della povera donna, l’arenile è stato completamente riaperto alla pubblica balneazione. Tra i bagnanti e i frequentatori abituali di Pane e Pomodoro resta però un profondo velo di tristezza e incredulità per la perdita di una delle figure più affezionate del litorale cittadino.