Tragedia sulla Variante di Valico: muore Mimmo De Stefano
Maxi tamponamento tra 4 tir vicino alla galleria Val di Sambro. Muore il 42enne di Polvica, in provincia di Caserta. Carreggiata invasa dal carico, traffico in tilt per ore.
Tragedia sulla Variante di Valico: muore Mimmo De Stefano. Maxi tamponamento tra 4 tir vicino alla galleria Val di Sambro. Muore il 42enne di Polvica, in provincia di Caserta. Carreggiata invasa dal carico, traffico in tilt per ore.
In questo mercoledì 13 maggio 2026, il risveglio per la comunità di Polvica (divisa tra il Casertano e il Nolano) è di quelli che mozzano il fiato. La Variante di Valico dell’Autosole si è trasformata in un teatro di lamiere e fumo, portando via la vita a un uomo stimato, un padre, un lavoratore: Domenico De Stefano, per tutti Mimmo.
La tragedia, avvenuta nel cuore dell’Appennino tra Emilia e Toscana, segna l’ennesimo tributo di sangue pagato da chi vive sulla strada per garantire la logistica del Paese. L’incidente si è verificato intorno alle 17:00 di ieri, in un tratto della A1 noto per la sua complessità strutturale.
Quattro mezzi pesanti sono rimasti coinvolti in un violento tamponamento a catena in direzione Firenze. Mimmo è rimasto incastrato nell’abitacolo del suo camion; nonostante lo sforzo dei Vigili del Fuoco di Castiglione dei Pepoli, Monzuno e Bologna, le ferite riportate sono state fatali.
Uno dei tir trasportava carcasse di animali destinate allo smaltimento. L’impatto ha causato lo sversamento del carico sulla carreggiata, complicando enormemente le operazioni di bonifica e igienizzazione del manto stradale.
Oltre al decesso di De Stefano, si registra un altro autista ferito (codice medio). La Polizia Stradale e le squadre di Autostrade per l’Italia hanno lavorato fino a tarda notte per riaprire il tratto, deviando nel frattempo il flusso sulla A1 Panoramica.
Polvica in lutto: il dolore di una frazione
La notizia ha raggiunto via Polvica, all’angolo con via Pinelli, in brevissimo tempo, gettando nello sconforto due province. Mimmo, 42 anni, lascia la moglie e due figli ancora giovani. Una famiglia descritta da tutti come esemplare, radicata nel territorio di Polvica di Nola ma residente da anni nel lato di San Felice a Cancello, nella provincia Casertana.
Una folla silenziosa si è radunata presso la casa paterna del conducente. Molti familiari sono già in viaggio verso il centro Italia per le procedure di rito e il riconoscimento della salma.