Tragedia tra Gallio e Foza: esce con il cane e cade in un dirupo, trovata morta 65enne

La donna era scomparsa venerdì pomeriggio da Madonna del Buso. Il corpo senza vita è stato individuato in Val Ghiaia dopo essere scivolato da un salto di roccia

Redazione
Tragedia tra Gallio e Foza: esce con il cane e cade in un dirupo, trovata morta 65enne
I soccorritori

Tragedia tra Gallio e Foza: esce con il cane e cade in un dirupo, trovata morta 65enne. La donna era scomparsa venerdì pomeriggio da Madonna del Buso. Il corpo senza vita è stato individuato in Val Ghiaia dopo essere scivolato da un salto di roccia.

Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche della donna di 65 anni scomparsa nel tardo pomeriggio di venerdì 16 ottobre dalla sua abitazione in località Madonna del Buso, al confine tra i comuni di Gallio e Foza.

Il corpo ormai privo di vita della donna è stato individuato nella mattinata di oggi, sabato 17 ottobre, all’interno di un’area boschiva nella zona di Val Ghiaia.

La vittima, originaria di Mirano (Venezia) ma da anni di casa sull’Altopiano dove trascorreva gran parte dell’anno insieme al marito, era uscita attorno alle 17:30 per una consueta passeggiata in compagnia del proprio cane, senza fare più ritorno.

A lanciare l’allarme, verso le 18:30 di ieri, era stato lo stesso coniuge, insospettito e preoccupato per il prolungato ritardo. L’allerta ha fatto scattare immediatamente una imponente macchina dei soccorsi che ha visto impegnati oltre cinquanta operatori.

Sul campo sono intervenuti i tecnici della XI Delegazione Prealpi Venete del Soccorso Alpino con 8 unità cinofile (CNSAS), i dronisti della II Delegazione Dolomiti Bellunesi col Centro mobile di coordinamento, le unità cinofile del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali e la Polizia di Stato.

I soccorsi hanno perlustrato ininterrottamente l’area fino alle 9:15 di questa mattina, quando una squadra a terra accompagnata da un’unità cinofila ha rinvenuto la salma a circa tre chilometri di distanza dall’abitazione.

Secondo le prime ricostruzioni, la 65enne avrebbe deviato dal sentiero sterrato principale per addentrarsi in un prato, prima di scivolare ed essere precipitata da un salto di roccia.

I tecnici hanno provveduto alla messa in sicurezza e all’imbarellamento della salma per il successivo recupero e il trasporto in ambulanza. Spetterà ora alle autorità competenti effettuare i rilievi necessari per ricostruire con esattezza l’esatta dinamica del tragico incidente.

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