Truffa del bagarinaggio online: citato a giudizio 40enne napoletano. Beffate Roma, Inter, Milan e Fiorentina
L'inchiesta della Procura di Roma svela il meccanismo: biglietti e 96 abbonamenti acquistati con identità rubate e rivenduti a prezzi gonfiati. I tagliandi erano inutilizzabili per i clienti
Truffa del bagarinaggio online: citato a giudizio 40enne napoletano. Beffate Roma, Inter, Milan e Fiorentina. L’inchiesta della Procura di Roma svela il meccanismo: biglietti e 96 abbonamenti acquistati con identità rubate e rivenduti a prezzi gonfiati. I tagliandi erano inutilizzabili per i clienti.
Un quarantenne napoletano, G.D.C., è stato formalmente citato in giudizio a Roma al termine di un’articolata indagine condotta dalla Guardia di Finanza.
L’uomo è accusato di aver messo in piedi un business illegale di secondary ticketing (bagarinaggio online) altamente redditizio, aggirando i sistemi digitali dei club di Serie A e delle federazioni internazionali.
Il meccanismo truffaldino e il danno per i tifosi
Le accuse formulate dal sostituto procuratore Antonio Clemente sono severe: contraffazione e sostituzione di persona. L’indagine delle Fiamme Gialle ha fatto luce su uno schema geometrico e spregiudicato.
Il quarantenne acquistava regolarmente i tagliandi pagandoli con il proprio conto corrente, ma per aggirare i tetti massimi di acquisto e i controlli nominali li intestava a profili inventati o a ignari cittadini a cui aveva sottratto i dati anagrafici.
I biglietti venivano poi rimessi in vendita sulle piattaforme di secondary ticketing a tariffe nettamente maggiorate. Oltre al danno economico del prezzo gonfiato, i clienti finali subivano una vera e propria beffa.
I titoli d’accesso risultavano inutilizzabili, poiché l’inserimento iniziale di nomi falsi o rubati rendeva legalmente e tecnicamente impossibile completare la procedura ufficiale di cambio nominativo ai tornelli dello stadio.
Dal Sei Nazioni al colpo grosso degli abbonamenti di Serie A
Il raggio d’azione del bagarino spaziava dai singoli big match ai pacchetti stagionali, colpendo sia il calcio che il rugby di prima fascia. Tra i primi colpi accertati figurano i biglietti per la sfida di campionato Roma-Atalanta (gennaio 2024) e per il quarto di finale di Europa League tra i giallorossi e il Milan.
Sempre allo Stadio Olimpico, l’uomo aveva intercettato 17 ingressi per le sfide del torneo di rugby Sei Nazioni 2024 (Italia-Scozia e Italia-Inghilterra), acquistandoli con la tariffa ridotta “Under 18” per appena 470 euro complessivi e reintestandoli a profili fantasma per massimizzare il margine di guadagno.
Il vero salto di qualità è avvenuto nell’estate successiva. Tra maggio e luglio, l’imputato è riuscito ad accaparrarsi ben 96 abbonamenti stagionali di Serie A sfruttando le copie dei documenti d’identità di 32 persone del tutto estranee ai fatti.
Nel dettaglio, sono state sottratte 37 tessere della Roma, 30 dell’Inter, 18 del Milan e 11 della Fiorentina. Il processo si celebrerà nelle aule del tribunale di Piazzale Clodio, dove la Federcalcio (FIGC) è scesa in campo direttamente come parte offesa.