Uta: l’auto rubata e il giallo della guida
Michele Murgia muore a 22 anni sbalzato dalla Fiat Panda. Due amici sopravvissuti, ma è caccia al conducente: nessuno dei tre aveva la patente
Uta: l’auto rubata e il giallo della guida. Michele Murgia muore a 22 anni sbalzato dalla Fiat Panda. Due amici sopravvissuti, ma è caccia al conducente: nessuno dei tre aveva la patente.
L’incidente, avvenuto martedì sera intorno alle 21:45, ha rivelato una sequenza di eventi drammatici. La Fiat Panda ha sbandato violentemente, colpendo il guardrail e un albero prima di finire in un canale. Michele Murgia è stato sbalzato fuori dall’abitacolo: un impatto che non gli ha lasciato scampo.
Mentre Riccardo Mascia è stato soccorso in stato di choc, Vincenzo Usai è sparito nel buio delle campagne. I Carabinieri lo hanno rintracciato solo a notte fonda ad Assemini, in provincia di Cagliari, davanti a casa.
Il giovane ha spiegato di essere fuggito perché sopraffatto dalla visione dell’amico morto. L’utilitaria sulla quale erano i tre giovani è risultata rubata a Quartu poche ore prima dello schianto.
Il nodo dell’omicidio stradale
La Procura di Cagliari ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Il punto centrale dell’inchiesta è stabilire chi fosse al volante. È emerso che né la vittima né Riccardo Mascia avevano mai conseguito la licenza di guida.
Durante i primi interrogatori, i due superstiti non hanno chiarito chi stesse guidando la Panda rubata. Le analisi scientifiche sui campioni biologici e sulle impronte all’interno del mezzo saranno decisive per dare un nome al responsabile.