Venezia 83, trionfo per la Danimarca: “Woman Unknown” di May el-Toukhy vince il Leone d’Oro. Coppa Volpi a John Malkovich e Mathilde Arcel
Chiusura dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica al Lido. Palmarès guidato dal cinema europeo e asiatico
Venezia 83, trionfo per la Danimarca: “Woman Unknown” di May el-Toukhy vince il Leone d’Oro. Coppa Volpi a John Malkovich e Mathilde Arcel. Chiusura dell’83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica al Lido. Palmarès guidato dal cinema europeo e asiatico.
Si è conclusa la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, diretta da Alberto Barbera. Nel corso della cerimonia di chiusura condotta in Sala Grande, la giuria del Concorso Ufficiale ha decretato i vincitori dei premi principali.
Il Leone d’Oro per il miglior film è stato assegnato alla regista danese di origini egiziane May el-Toukhy per la pellicola Kvinde Ukendt (Woman Unknown), che ha raddoppiato i riconoscimenti conquistando anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile grazie all’attrice Mathilde Arcel.
I Premi Principali del Concorso Ufficiale (Venezia 83)
| Riconoscimento | Vincitore / Opera | Regia / Nazione |
| Leone d’Oro per il Miglior Film | Kvinde Ukendt (Woman Unknown) | May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia) |
| Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria | Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love) | Lee Chang-dong (Corea del Sud) |
| Leone d’Argento – Migliore Regia | Ilya Khrzhanovsky per DAU | Germania, Francia, Svezia |
| Coppa Volpi Attrice | Mathilde Arcel in Kvinde Ukendt | May el-Toukhy (Danimarca) |
| Coppa Volpi Attore | John Malkovich in Wild Horse Nine | Martin McDonagh (Regno Unito, USA, Cile) |
| Migliore Sceneggiatura | S. Brizé, C. Amédéo, O. Gorce per Un Bon Petit Soldat | Stéphane Brizé (Francia) |
| Premio Speciale della Giuria | NAZA | Yuval Abraham e Rachel Szor (Regno Unito) |
| Premio Marcello Mastroianni (Emergente) | Malou Khebizi per 15/18 (A Place To Heal) | Cédric Kahn (Francia) |
I riconoscimenti per il cinema italiano ed altre sezioni
Riccardo Scamarcio ha vinto il premio come Miglior Attore Orizzonti per la sua interpretazione nel film I figli della scimmia di Tommaso Landucci. La medesima pellicola si è aggiudicata anche il premio per la Migliore Sceneggiatura (firmata da Tommaso Landucci e Damiano Femfert).
Miglior Film Orizzonti: Un Détour par Diane (Diane In The Loop) di Ann Sirot e Raphaël Balboni. Leone del Futuro (Opera Prima “Luigi De Laurentiis”): La Maison Du Vent (House Of The Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu.