Vimercate: moto si schianta contro un furgone di un cantiere, morto Gian Fabbrini

Il drammatico schianto poco dopo le due della notte scorsa a Vimercate, in un tratto interessato da lavori stradali

Redazione
Vimercate: moto si schianta contro un furgone di un cantiere, morto Gian Fabbrini
Gian Fabbrini

Vimercate: moto si schianta contro un furgone di un cantiere, morto Gian Fabbrini. Il drammatico schianto poco dopo le due della notte scorsa a Vimercate, in un tratto interessato da lavori stradali.

Un tragico incidente stradale ha spezzato una giovane vita nella notte tra mercoledì 15 luglio e giovedì 16 luglio 2026. La vittima è Gian Fabbrini, un ragazzo di 25 anni residente a Milano, rimasto vittima di un violentissimo impatto lungo la Tangenziale Est (A51), nel territorio comunale di Vimercate (Monza e Brianza).

L’incidente si è consumato poco dopo le due del mattino in corrispondenza di un tratto stradale temporaneamente modificato a causa di alcuni lavori di manutenzione in corso.

La dinamica: il mancato cambio di corsia e lo schianto

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, la viabilità nel tratto interessato era provvisoriamente deviata. A causa del cantiere notturno, i veicoli in transito avevano l’obbligo di imboccare l’uscita obbligatoria verso Vimercate.

Gli accertamenti stradali hanno confermato che i cartelli di preavviso e i dispositivi luminosi di cantiere erano regolarmente installati e visibili già a partire da un chilometro e mezzo prima dello svincolo.

Per cause ancora in corso di accertamento -tra le quali non si esclude l’elevata velocità- il venticinquenne in sella alla sua moto ha proseguito dritto sulla carreggiata principale preclusa al traffico, andando a impattare violentemente contro la parte posteriore di un furgone aziendale fermo all’interno dell’area di cantiere.

I soccorsi e i rilievi delle forze dell’ordine

L’impatto è stato devastante. La centrale operativa dell’AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) ha inviato sul posto i mezzi di soccorso del 118 in codice rosso.

Purtroppo, per Gian Fabbrini le ferite riportate si sono rivelate fatali e i medici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso sul colpo.

A bordo del furgone investito si trovava un operaio del cantiere, che ha riportato diverse contusioni e traumi a causa del violento contraccolpo. L’uomo è stato assistito sul posto e trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso, ma fortunatamente non si trova in pericolo di vita.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia Stradale per i rilievi planimetrici necessari a chiarire l’esatta dinamica del sinistro, e i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato a lungo per la rimozione dei mezzi e la messa in sicurezza dell’arteria stradale.

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