West Nile: Giovanni Gabban muore dopo due mesi di agonia
L'ex agente di commercio di 83 anni si era sentito male in casa alla vigilia di Ferragosto. Ricoverato in Terapia Intensiva, non si è più ripreso. Il cordoglio della comunità di San Giorgio delle Pertiche
West Nile: Giovanni Gabban muore dopo due mesi di agonia. L’ex agente di commercio di 83 anni si era sentito male in casa alla vigilia di Ferragosto. Ricoverato in Terapia Intensiva, non si è più ripreso. Il cordoglio della comunità di San Giorgio delle Pertiche.
Un malore improvviso nell’antivigilia di Ferragosto, poi il ricovero e due lunghi mesi di battaglie in ospedale, fino al tragico epilogo. Non ce l’ha fatta Giovanni Gabban, ex agente di commercio di 83 anni residente nella frazione di Cavino, morto ieri mattina a causa delle gravi complicazioni legate all’infezione da virus West Nile, trasmessa dalla puntura di una zanzara.
I familiari hanno sperato fino all’ultimo in un miracolo, ma nelle ultime ore il quadro clinico si è rivelato irreversibile, spegnendo ogni speranza.
Il malore il 13 agosto e la diagnosi
La tragedia è iniziata il 13 agosto, proprio mentre l’uomo e la moglie Anna stavano organizzando i preparativi per il Ferragosto. Intorno all’ora di pranzo, l’83enne ha iniziato ad avvertire una forte pesantezza alle gambe, accompagnata da uno stato di confusione e perdita di lucidità. Intuendo la gravità della situazione, la moglie ha subito allertato il Suem 118.
Trasportato d’urgenza prima all’ospedale di Camposampiero e successivamente trasferito a quello di Cittadella per il peggiorare delle sue condizioni, gli esami di laboratorio hanno confermato il sospetto degli specialisti: positività al virus West Nile.
Il ricovero in Terapia Intensiva
Il 16 agosto le condizioni di Gabban sono precipitate, rendendo necessario il ricovero nel reparto di terapia intensiva. Nonostante tutti i tentativi dei medici di frenare la progressione dell’infezione, l’organismo dell’uomo ha ceduto.
Circa dieci giorni fa il quadro si è fatto disperato: trasferito in reparto, l’anziano si è spento senza mai riprendere conoscenza, riabbracciato dall’affetto della moglie Anna e dei figli Rita, Marco e Luca.
Il ricordo: una vita dinamica tra lavoro e pittura
La notizia della scomparsa di Giovanni Gabban ha destato profonda commozione in tutta la comunità di San Giorgio delle Pertiche e nei comuni limitrofi, in provincia di Padova. Nonostante i suoi 83 anni, l’uomo era in ottima salute, dinamico, del tutto indipendente e senza patologie pregresse.
Storico agente di commercio nel settore della caccia e della pesca, aveva lavorato per anni prima di aprire una propria attività a Limena.
Uomo socievole, appassionato di pittura e molto conosciuto a Cavino, la mattina del 13 agosto era uscito brevemente in giardino per prendere un po’ d’aria: proprio in quel frangente potrebbe essere stato punto dall’insetto vettrice del virus.
Nelle prossime ore, espletate le ultime formalità burocratiche, verrà fissata e resa nota la data delle esequie.