World Youth Skills Day: l’UNESCO lancia un sondaggio mondiale per raccogliere la voce dei giovani sul futuro del lavoro

Iniziativa globale in occasione della Giornata Mondiale istituita dalle Nazioni Unite. Il sondaggio dell'UNEVOC si rivolge ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni

Redazione
World Youth Skills Day: l’UNESCO lancia un sondaggio mondiale per raccogliere la voce dei giovani sul futuro del lavoro

World Youth Skills Day: l’UNESCO lancia un sondaggio mondiale per raccogliere la voce dei giovani sul futuro del lavoro. Iniziativa globale in occasione della Giornata Mondiale istituita dalle Nazioni Unite. Il sondaggio dell’UNEVOC si rivolge ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni.

In occasione del World Youth Skills Day — la Giornata Mondiale delle Competenze dei Giovani istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite che si celebra oggi, mercoledì 15 luglio 2026 — l’UNEVOC (il Centro Internazionale per l’Istruzione e la Formazione Tecnica e Professionale dell’UNESCO) ha dato il via a un’importante iniziativa di ascolto globale.

Si tratta di un sondaggio su scala mondiale specificamente rivolto alla fascia giovanile compresa tra i 15 e i 29 anni. L’obiettivo dell’organismo internazionale è raccogliere in modo diretto le visioni, le aspirazioni, le preoccupazioni e le reali aspettative delle nuove generazioni in merito allo sviluppo delle proprie abilità professionali e all’accesso a percorsi formativi di qualità.

Perché un’indagine globale? Le sfide della transizione digitale e green

Il mercato del lavoro globale sta attraversando una fase di profonda e rapidissima trasformazione, guidata principalmente dalla transizione ecologica e dall’avvento di tecnologie dirompenti come l’intelligenza artificiale e l’automazione industriale.

In questo scenario, il sondaggio promosso dall’UNESCO-UNEVOC si propone di indagare alcuni nodi cruciali. Capire se i giovani ritengono che i percorsi scolastici e accademici attuali forniscano gli strumenti adeguati per affrontare le sfide professionali contemporanee.

Rilevare la percezione e l’attrattività dei percorsi di formazione tecnica e professionale nei diversi contesti geografici e socio-economici. Identificare le barriere (economiche, geografiche, di genere o infrastrutturali) che impediscono ai ragazzi di accedere all’aggiornamento continuo delle proprie competenze (upskilling e reskilling).

Come partecipare e l’impatto sui decisori politici

I risultati della consultazione globale offriranno una fotografia dettagliata e aggiornata che l’UNESCO e i partner delle Nazioni Unite utilizzeranno per orientare le future linee guida internazionali in materia di istruzione e lavoro.

L’obiettivo finale è spingere i governi e i decisori politici nazionali a ridefinire le proprie agende educative, mettendo al centro le reali necessità espresse dalle giovani generazioni.

Il questionario, strutturato per essere facilmente accessibile online e tradotto in numerose lingue, richiede solo pochi minuti per la compilazione ed è aperto a studenti, giovani lavoratori, disoccupati o ragazzi in cerca di prima occupazione di ogni Paese del mondo.

Maria Laudando

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