Zimella: sedicenne annega nel torrente Guà
Il corpo del ragazzo è stato recuperato dai sommozzatori in località vecchio mulino dopo quattro ore di ricerche. Giallo sull'allarme: gli amici chiedono aiuto e poi scappano per la paura. Sospesa la sagra del paese in segno di lutto
Zimella: sedicenne annega nel torrente Guà. Il corpo del ragazzo è stato recuperato dai sommozzatori in località vecchio mulino dopo quattro ore di ricerche. Giallo sull’allarme: gli amici chiedono aiuto e poi scappano per la paura. Sospesa la sagra del paese in segno di lutto.
A Zimella, nella pianura veronese, un pomeriggio di svago tra adolescenti si è trasformato in tragedia: un ragazzo di soli 16 anni è annegato nelle acque del torrente Guà.
Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 24 maggio, e il corpo del giovane è stato restituito dal torrente solo nella tarda serata dopo ore di complesse ricerche.
Le grida d’aiuto dall’argine e la fuga dei coetanei
La ricostruzione del dramma, affidata ai Carabinieri della compagnia di Legnago, evidenzia contorni di forte shock emotivo e paura tra i giovanissimi presenti.
L’allarme è scattato intorno alla fine del pomeriggio nei pressi del sagrato della chiesa di San Floriano. Alcuni residenti, attirati da urla disperate provenienti dall’argine del Guà, sono saliti sul terrapieno trovando quattro adolescenti in preda al panico.
I ragazzi hanno riferito a gran voce che un loro amico era finito nel torrente senza più riemergere; tuttavia, sopraffatti dalla paura all’idea dell’arrivo imminente delle forze dell’ordine e dei soccorsi, i quattro sono scappati a piedi dileguandosi nelle vie del paese.
Sul posto sono arrivati d’urgenza i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 e i Carabinieri. A confermare il dramma è stato il ritrovamento immediato sulla sponda del fiume della bicicletta e delle ciabatte del sedicenne.
Nel frattempo, i militari sono riusciti a rintracciare e fermare i quattro amici in fuga, identificando la vittima: un ragazzo di 16 anni di origini nordafricane e residente nella Bassa veronese, il cui padre lo stava cercando dal primo pomeriggio non riuscendo più a mettersi in contatto con lui.
Il complesso recupero dei sommozzatori e il lutto cittadino
Le caratteristiche del torrente hanno reso le operazioni di ricerca particolarmente complesse, richiedendo interventi strutturali sul flusso idrico. Per scandagliare i fondali profondi, limacciosi e caratterizzati da forti correnti del Guà, è stato necessario far intervenire i nuclei sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Venezia e le unità cinofile.
Su richiesta dei soccorritori, il Consorzio di Bonifica locale ha dovuto ridurre temporaneamente la portata e il flusso d’acqua del torrente per facilitare le immersioni. Il corpo esanime del sedicenne è stato individuato e recuperato intorno alle 22:30 all’altezza del vecchio mulino, a pochi passi dal centro cittadino.
La notizia del ritrovamento ha raggelato l’intera comunità di Zimella, che in quel momento stava celebrando la tradizionale sagra di San Floriano a brevissima distanza dal luogo della tragedia.
In segno di profondo rispetto e cordoglio per la famiglia dell’adolescente, i festeggiamenti e la musica sono stati immediatamente interrotti e annullati.
Sul posto è accorso anche il sindaco Gionata Manega per stringersi attorno ai familiari. Spetterà ora ai rilievi dei Carabinieri stabilire se il ragazzo sia scivolato accidentalmente a causa del fango dell’argine o se abbia azzardato un bagno imprudente per cercare refrigerio.