San Giorgio delle Pertiche, cadavere nell’auto inabissata: è omicidio, la vittima è un 35enne ucciso a colpi di pistola

Redazione
San Giorgio delle Pertiche, cadavere nell’auto inabissata: è omicidio, la vittima è un 35enne ucciso a colpi di pistola
San Giorgio delle Pertiche

San Giorgio delle Pertiche, cadavere nell’auto inabissata: è omicidio, la vittima è un 35enne ucciso a colpi di pistola. Svolta nell’inchiesta sulla Fiat Bravo ripescata in via del Santo. Sospetto regolamento di conti nel narcotraffico.

Si trasforma ufficialmente in un’indagine per omicidio il giallo dell’autovettura ripescata nella mattinata di martedì 8 settembre 2026, nel territorio comunale di San Giorgio delle Pertiche (Padova).

Attraverso una nota ufficiale, la Procura della Repubblica di Padova ha confermato l’origine violenta del decesso dell’uomo rinvenuto all’interno di una Fiat Bravo sommersa nelle acque del canale lungo via del Santo.

La vittima è stata identificata: si tratta di un cittadino di origine albanese di 35 anni, privo di fissa dimora ed operante nel territorio regionale.

Le modalità dell’esecuzione ed i primi riscontri medico-legali

Dai primi accertamenti medico-legali condotti dal perito della Procura è emerso l’impiego di un’arma da fuoco. La vittima presenta ferite d’arma da fuoco ed è stata trovata con le mani legate, elemento che avvalora l’ipotesi di un’esecuzione in pieno stile criminale.

L’abitacolo della Fiat Bravo presentava i sedili posteriori abbassati per consentire l’alloggiamento del corpo. Gli specialisti dell’Arma stanno eseguendo rilievi con il luminol per individuare tracce ematiche e stabilire se il 35enne sia stato ucciso all’interno dell’auto o freddato altrove e successivamente caricato nel bagagliaio prima dell’inabissamento.

L’ipotesi principale al vaglio degli inquirenti punta verso un feroce regolamento di conti maturato negli ambienti della criminalità organizzata dedicati al controllo delle piazze dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’analisi delle telecamere di videosorveglianza

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri hanno visionato le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza di una falegnameria situata di fronte al punto del ripescaggio in via del Santo. L’obiettivo orientato sulla carreggiata è stato analizzato anche a ritroso nei giorni precedenti per individuare il passaggio del mezzo.

I militari proseguono le verifiche incrociate sulle telecamere di lettura targa comunali della zona per tracciare gli ultimi spostamenti della Fiat Bravo e identificare i veicoli d’appoggio utilizzati dai killer.

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