Agenzia delle Entrate bando per 4500 unità

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Agenzia delle Entrate bando per 4500 unità

Agenzia delle Entrate bando per 4500 unità. L’Agenzia delle Entrate assumerà migliaia di nuovi funzionari e dirigenti per concorso tra il 2023 e l’inizio del 2024. Con una circolare pubblicata sul sito, è stato diffuso il programma dei bandi di concorso. I numeri non sono ancora confermati, o almeno non nel dettaglio delle singole posizioni che si apriranno

Ma parliamo di circa 4.500 posti da suddividere per classi di laurea molto differenti. Si va dai funzionari con compiti specifici che riguardano il fisco e i controlli agli ingegneri che dovranno gestire gli immobili di proprietà dell’Agenzia. E poi informatici, risorse umane e persino architetti. Tutto nel prossimo anno. Vediamo i concorsi che si terranno nel 2023.

Concorso funzionari per attività tributaria

Il primo concorso riguarda i funzionari per l’attività tributaria. Nello specifico, spiega la circolare dell’Agenzia delle Entrate, il loro compito sarà il seguente:

  • attività in materia fiscale, assistenza e consulenza all’utenza su adempimenti contabili e fiscali
  • attività di gestione ed erogazione dei servizi fiscali e di analisi ed elaborazione della modulistica fiscale, attività di analisi e ricerca dei fenomeni illeciti
  • attività esterne di verifica e accesso mirato
  • attività di controllo sostanziale e di accertamento fiscale, contenzioso tributario e riscossione.

I titoli necessari sono la laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici (L-14), in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16), in Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), in Scienze economiche (L-33) o in Scienze dell’Economia e della gestione aziendale (L-18). Oppure una laurea del vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Scienze politiche o Economia e commercio, o una specialistica equiparata.

Queste, invece, saranno le materie d’esame:

  • Diritto tributario ed elementi di teoria dell’imposta;
  • Diritto civile e commerciale;
  • Diritto amministrativo;
  • Contabilità aziendale;
  • Elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione e ai reati tributari.

Concorso funzionari per servizi di pubblicità immobiliare

Il secondo concorso prevede il reclutamento di funzionari per servizi di pubblicità immobiliare, che dovranno svolgere le seguenti mansioni:

  • servizi di pubblicità immobiliare
  • assistenza e consulenza agli utenti, attività di aggiornamento e conservazione delle banche dati di pubblicità immobiliare
  • procedimenti di volontaria giurisdizione
  • attività di monitoraggio in caso di rifiuto o riserva dei conservatori.

In questo caso è necessaria la laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici (L-14), la laurea in Giurisprudenza del vecchio ordinamento o una specialistica equiparata.

Le materie d’esame saranno:

  • Diritto civile;
  • Diritto amministrativo;
  • Elementi di diritto processuale civile;
  • Elementi di diritto tributario;
  • Elementi di diritto penale.

Concorso funzionari per processi di logistica e approvvigionamenti

Questo concorso verrà indetto, da programma, nel secondo semestre del 2023 e riguarda il reclutamento di funzionari per processi di logistica e approvvigionamenti. Dovranno svolgere le seguenti mansioni:

  • attività di pianificazione degli approvvigionamenti di beni, servizi e lavori
  • rilevazione del fabbisogno
  • predisposizione delle gare e gestione dei contratti,
  • gestione degli immobili e dei programmi di manutenzione, rendicontazione dei lavori
  • attività di tutela e sicurezza dei lavoratori
  • progettazione e presidio dell’adeguamento degli immobili alla normativa.

Qui ci sono tre aree distinte: un codice di concorso tecnico, uno giuridico economico e uno gestionale.

Per accedere al primo è necessaria la laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale (L-07), Ingegneria Industriale (L-09), Scienze dell’architettura (L-17) o Scienze e tecniche dell’edilizia (L-23). In alternativa si può partecipare al concorso con una laurea in Ingegneria civile, edile, industriale, meccanica e per l’ambiente e il territorio o Architettura del vecchio ordinamento.

O ancora, con una serie di classi di laurea magistrale: Ingegneria civile (LM-23 o 28/S), Ingegneria dei sistemi edilizi (LM-24), Ingegneria della sicurezza (LM-26), Ingegneria meccanica (LM-33 o 36/S), Ingegneria per l’ambiente e il Territorio (LM-35 o 38/S), Architettura del Paesaggio (LM-03 o 3/S), Architettura e Ingegneria Edile-Architettura (LM-04 o 4/S).

Le materie d’esame saranno:

  • Codice dei Contratti pubblici;
  • Elementi di diritto amministrativo e diritto civile;
  • Etica ed anticorruzione;
  • Tecniche giuridiche, economiche e metodologie applicative per la realizzazione degli acquisti;
  • Strumenti strategici innovativi per procedure d’acquisto: sistemi dinamici, partenariati pubblico-privati e contratti quadro;
  • Regole tecniche di utilizzo delle principali piattaforme elettroniche di negoziazione;
  • Elementi di statistica.

Per il codice di concorso giuridico economico serve la laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), Scienze economiche (L-33) o Scienze dell’Economia e della gestione aziendale (L-18). Va bene anche la laurea in Giurisprudenza, Scienze politiche o Economia e commercio del vecchio ordinamento. O anche la magistrale in Giurisprudenza (LMG-01 o 22/S), Scienze della politica (LM-62 o 70/S), Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S), Scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S), Scienze dell’economia (LM-56 o 64/S) o Finanza (LM-16 o 19/S).

Le materie d’esame saranno:

  • Codice dei Contratti pubblici;
  • Elementi di diritto amministrativo e diritto civile;
  • Etica ed anticorruzione;
  • Tecniche giuridiche, economiche e metodologie applicative per la realizzazione degli acquisti;
  • Strumenti strategici innovativi per procedure d’acquisto: sistemi dinamici, partenariati pubblico-privati e contratti quadro;
  • Regole tecniche di utilizzo delle principali piattaforme elettroniche di negoziazione;
  • Elementi di statistica.

Per il codice di concorso gestionale, invece, serve la laurea triennale in Ingegneria industriale (L-9), Statistica (L-41) o Scienze matematiche (L-35). Oppure la laurea in Ingegneria industriale, Ingegneria Gestionale, Statistica, Scienze statistiche e attuariali o Matematica del vecchio ordinamento. O anche la magistrale in Ingegneria industriale (LM- 33 o 36/S), Ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S), Scienze statistiche (LM-82 o 91/S o 48/S), Scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83 o 91/S) o Matematica (LM-40 o 45/S).

Queste, invece, saranno le materie d’esame in questo caso:

  • Codice dei Contratti pubblici;
  • Elementi di diritto amministrativo e diritto civile;
  • Etica ed anticorruzione;
  • Elementi di statistica;
  • Project Management;
  • Analisi dei processi della supply chain;
  • Elementi di economia ed organizzazione aziendale;
  • Elementi di lean production e sostenibilità dei processi produttivi;
  • Green Public Procurement.

Concorso funzionari analista dati, infrastrutture e sicurezza informatica

L’ultimo concorso che si svolgerà nel 2023 è quello per il reclutamento di funzionari analista dati, infrastrutture e sicurezza informatica. In questo caso le mansioni saranno le seguenti:

  • attività connesse all’esercizio
  • sviluppo e monitoraggio del sistema informatico
  • definizione dei piani di sviluppo tecnologico
  • supporto nell’individuazione delle esigenze di automazione, analisi tecnologica, assistenza tecnica per la realizzazione delle procedure
  • attività di sicurezza, analisi dei dati e cooperazione informatica, monitoraggio dei contratti ICT.

Per accedere al concorso serve la laurea triennale in Ingegneria dell’informazione (L-8), Ingegneria industriale (L-9), Scienze e tecnologie informatiche (L-31), Scienze e tecnologie fisiche (L-30) o Scienze matematiche (L-35). Va bene anche in questo caso la magistrale equiparata o la laurea in Ingegneria delle telecomunicazioni, Ingegneria elettronica, Ingegneria informatica, Ingegneria Gestionale, Informatica, Fisica o Matematica del vecchio ordinamento.

C’è una distinzione sulle materie d’esame. Queste riguarderanno il concorso per funzionario analista dati:

  • Architetture e utilizzo di strumenti di advanced analytics / big data;
  • DBMS e loro utilizzo;
  • Tecnologie NoSQL;
  • Linguaggi SQL, R, Python;
  • Qualità dei dati e relativi standard;
  • Architetture per la gestione dei dati e per l’erogazione dei servizi;
  • Tecniche e metodologie di gestione dei progetti;
  • Disegno e gestione dei processi;
  • Fondamenti di programmazione e di gestione del ciclo di vita del software;
  • Principi di ingegneria del software.

Le materie saranno differenti per i posti da funzionario analista infrastrutture e sicurezza informatica:

  • Analisi e progettazione tecnica di servizi ICT, con particolare riferimento ad architetture applicative, di integrazione e infrastrutturali (reti, virtualizzazione, sistemi di videocomunicazione e di online collaboration, sistemi operativi, cloud, basi dati);
  • Comprensione di tematiche di scalabilità, sicurezza, alta affidabilità, replica, sincronizzazione dei dati e performance dei servizi ICT;
  • Sicurezza informatica: principi e principali standard di sicurezza informatica, migliori pratiche di sicurezza dello sviluppo del software, best practice per l’analisi delle vulnerabilità dei sistemi, identificazione ed implementazione dei controlli di sicurezza;
  • Amministrazione e gestione di sistemi informatici;
  • Tecniche e metodologie di gestione dei progetti;
  • Disegno e gestione dei processi;
  • Fondamenti di programmazione e di gestione del ciclo di vita del software;
  • Principi di ingegneria del software.

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