Alto Adige: muore Gianbattista Gnutti, erede della dinastia industriale della metallurgia
Tragedia stradale in Val Pusteria. Il noto industriale bresciano ha perso la vita a 67 anni
Alto Adige: muore Gianbattista Gnutti, erede della dinastia industriale della metallurgia. Tragedia stradale in Val Pusteria. Il noto industriale bresciano ha perso la vita a 67 anni.
Un tragico incidente stradale avvenuto in Alto Adige ha spezzato la vita di Gianbattista Gnutti, 67 anni, noto imprenditore e figura di spicco del panorama industriale bresciano.
La tragedia si è consumata nella mattinata di ieri, mercoledì 12 agosto 2026, lungo la Statale 49 della Val Pusteria. L’uomo era impegnato in un giro in motocicletta tra le montagne altoatesine quando è rimasto vittima di un violento scontro frontale.
La dinamica dell’impatto vicino al Kniepass
L’allarme è scattato intorno alle 11:30 nel tratto compreso tra Casteldarne e San Lorenzo di Sebato, nei pressi del Kniepass. Nel percorrere una curva lungo la Statale 49, il 67enne ha perso il controllo del mezzo a due ruote -forse a causa di un malore improvviso o di una distrazione- proseguendo dritto e oltrepassando la striscia di mezzeria.
La moto ha impattato frontalmente contro un’autovettura che sopraggiungeva nella direzione opposta. L’urto è stato estremamente violento e Gnutti è morto sul colpo; vani si sono rivelati tutti i tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari della Croce Bianca e dell’automedica.
La donna alla guida del veicolo ha riportato lesioni non gravi ed è stata trasportata per accertamenti e medicazioni all’ospedale di Brunico.
Figura di spicco dell’imprenditoria bresciana
Gianbattista Gnutti apparteneva ad una delle famiglie industriali più celebri e storiche di Brescia, attiva da generazioni nel comparto della metallurgia.
Per anni ha operato come consulente strategico della SA Eredi Gnutti Metalli, colosso della produzione di barre e laminati in ottone e rame, ricoprendo in passato anche la carica di vicepresidente. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo sconcerto nel mondo economico, sociale e pordenonese-bresciano.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco di San Lorenzo di Sebato e gli agenti della Polizia Stradale, incaricati di eseguire i rilievi di legge e gestire il traffico lungo la statale.