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Anticiclone spacca l’Italia: allerta gialla per temporali in 4 regioni al Nord, caldo fino a 45°C al Sud
L'Italia divisa in due dall'anticiclone per domani, lunedì 20 luglio. Instabilità e grandinate in estensione sui rilievi settentrionali
Anticiclone spacca l’Italia: allerta gialla per temporali in 4 regioni al Nord, caldo fino a 45°C al Sud. L’Italia divisa in due dall’anticiclone per domani, lunedì 20 luglio. Instabilità e grandinate in estensione sui rilievi settentrionali.
L’inizio della settimana vedrà un’Italia meteorologicamente spaccata in due. Per la giornata di domani, lunedì 20 luglio 2026, l’azione opposta delle correnti atlantiche e dell’anticiclone subtropicale determinerà scenari totalmente contrastanti tra le regioni settentrionali e il Centro-Sud.
Se da un lato il Meridione continuerà a subire una calura opprimente con picchi termici di stampo desertico, il Nord verrà lambito da infiltrazioni di aria più fresca in quota che innescheranno forti tensioni temporalesche.
Alla luce di questo quadro compromesso, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse, istituendo un codice di allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali in quattro regioni.
La mappa del rischio: le 4 regioni in allerta gialla
I fenomeni temporaleschi, localmente accompagnati da grandinate, forti raffiche di vento e frequente attività elettrica, colpiranno in particolare il Nord-Est e la Pianura Padana. Le aree inserite nel bollettino di criticità sono: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche.
Nelle prime ore del giorno i rovesci interesseranno le pianure lombarde, venete ed emiliane, mentre la Liguria e i settori alpini godranno di temporanee schiarite.
Nel corso del pomeriggio la nuvolosità andrà aumentando progressivamente, provocando lo sviluppo di fenomeni diffusi sulle Prealpi lombarde, sui rilievi del Nord-Est e, in modalità più isolata e frammentaria, lungo la dorsale dell’Appennino centro-settentrionale.
Temperature: calo termico al Nord, picchi infernali al Sud
Il profilo termico della penisola registrerà discrepanze clamorose tra le due estremità geografiche, accentuando il divario stagionale.
Il quadro delle temperature massime
Nord: le correnti fresche riporteranno le colonnine di mercurio entro le medie del periodo. Si registrerà una lieve flessione con massime stazionarie sui 32-33°C.
Centro: caldo ancora intenso e fastidioso, con picchi compresi tra 37-38°C nelle aree interne.
Sud e Isole: temperature roventi. Al Sud si toccheranno diffusamente i 40°C, mentre una cupola di calore eccezionale investiranno Sicilia e Sardegna, dove i termometri registreranno punte estreme comprese tra i 44°C e i 45°C. Il cielo su tutto il Centro-Sud si manterrà completamente sereno o terso per l’intera giornata.