Arabia Saudita: colpito un Eurofighter F-2000 italiano
Attacco notturno contro l'installazione militare in Medio Oriente. Monitoraggio costante del Ministero della Difesa
Arabia Saudita: colpito un Eurofighter F-2000 italiano. Attacco notturno contro l’installazione militare in Medio Oriente. Monitoraggio costante del Ministero della Difesa.
Momenti di altissima tensione si sono registrati nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre 2026 presso la base aerea di Ta’if, in Arabia Saudita.
L’installazione militare, che ospita contingenti internazionali impegnati nella missione Inherent Resolve, è stata bersaglio di una serie di attacchi ripetuti.
A confermare l’accaduto e a fornire un quadro dettagliato della situazione è stato il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Il titolare del dicastero ha dichiarato di aver seguito personalmente l’evolversi degli eventi fin dalle prime ore della notte, rimanendo in costante contatto operativo con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Luciano Portolano.
L’aspetto prioritario riguarda la sicurezza del contingente nazionale: l’attacco non ha provocato alcun ferimento tra i militari italiani di stanza nella struttura saudita.
Sul fronte dei danni materiali, la Difesa ha reso noto che durante il raid è stato colpito e danneggiato un caccia Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare Italiana.
Il velivolo si trovava parcheggiato a terra all’interno della base, in un’area decentrata riservata alla sosta. Non si registrano ulteriori danneggiamenti ad altri mezzi o alle infrastrutture in uso al personale e agli assetti strategici italiani. La situazione all’interno della base rimane sotto stretta osservazione e in continuo monitoraggio.