Arcangela D’Annolfo muore in ospedale dopo incidente con auto

L'auto è finita contro un cipresso dopo Lornano: la nota ristoratrice muore in ospedale alle Scotte. Comunità sotto choc per la perdita della titolare de "Le Tre Porte"

Redazione
Arcangela D’Annolfo muore in ospedale dopo incidente con auto
Arcangela D'Annolfo

Arcangela D’Annolfo muore in ospedale dopo incidente con auto. L’auto è finita contro un cipresso dopo Lornano: la nota ristoratrice muore in ospedale alle Scotte. Comunità sotto choc per la perdita della titolare de “Le Tre Porte“.

Il cuore della Toscana, tra le colline del Chianti, si ferma per piangere una donna che aveva fatto dell’accoglienza la sua missione di vita. La notizia della morte di Arcangela D’Annolfo, 57 anni, ha gettato nello sconforto Castellina in Chianti e la comunità di Mondragone, sua terra d’origine, unendo in un unico dolore il Casertano e il Senese.

La tragedia di Arcangela, colonna portante del noto ristorante “Le Tre Porte”, aggiunge un altro capitolo drammatico a una settimana segnata da incidenti stradali inspiegabili e malori improvvisi.

L’incidente e il tragico epilogo

La dinamica dell’incidente, avvenuto nel tratto di strada tra Lornano e la località Topina, lascia aperti diversi interrogativi. Arcangela era alla guida della sua utilitaria quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo finendo contro uno dei cipressi che costeggiano la carreggiata.

Gli inquirenti non escludono che la 57enne possa essere stata colpita da un malore improvviso prima dell’impatto, il che spiegherebbe la perdita di controllo del veicolo in un tratto non particolarmente critico.

Inizialmente le sue condizioni non sembravano disperate. Arcangela è rimasta cosciente durante i primi soccorsi, ma dopo il trasporto d’urgenza al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, la situazione è precipitata fino al decesso.

Il ricordo: da Mondragone al successo nel Chianti

Arcangela era una figura emblematica del borgo. Originaria di Mondragone (Caserta), si era stabilita a Castellina oltre vent’anni fa. Insieme alla famiglia aveva trasformato il ristorante “Le Tre Porte” in una tappa obbligata per turisti e residenti, diventando un volto familiare e stimato da tutti.

Chi la conosceva la descrive come una lavoratrice instancabile, dotata di una solarità travolgente che portava un pezzo della sua Campania nel cuore della Toscana.

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