Ascoli-Mare: scontro frontale nel tratto del cantiere, muore Rita Fazzini
L'incidente tra Castel di Lama e Spinetoli in direzione San Benedetto. La Renault Clio guidata dalla 76enne si è schiantata contro un furgone
Ascoli-Mare: scontro frontale nel tratto del cantiere, muore Rita Fazzini. L’incidente tra Castel di Lama e Spinetoli in direzione San Benedetto. La Renault Clio guidata dalla 76enne si è schiantata contro un furgone.
Il tratto marchigiano della superstrada Ascoli-Mare (raccordo autostradale RA11) è teatro di una nuova e drammatica tragedia della strada.
Un violentissimo scontro frontale avvenuto nel pomeriggio tra i territori di Castel di Lama e Spinetoli ha causato la morte di un’anziana donna di 76 anni, Rita Fazzini, residente a Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno.
L’impatto si è verificato all’interno di un tratto stradale a doppio senso di marcia, istituito provvisoriamente per la presenza di un cantiere.
La dinamica dello schianto nel cambio di carreggiata
I rilievi metrici e la ricostruzione del sinistro sono affidati agli agenti della Polizia Stradale, ma la configurazione del tratto stradale ha certamente influito sulla gravità dell’evento.
A causa di lavori di manutenzione programmati, una delle due carreggiate della superstrada era completamente chiusa al traffico. Il flusso veicolare era stato deviato interamente sulla carreggiata opposta, costringendo i mezzi a viaggiare in un tratto temporaneo a doppio senso di marcia.
Rita Fazzini si trovava al volante della sua Renault Clio in direzione della costa quando, per cause ancora da accertare – forse una distrazione, un malore o un’invasione di corsia –, l’utilitaria si è scontrata frontalmente con un furgone che procedeva in direzione Ascoli.
L’urto è stato violentissimo: la Clio è rimasta completamente accartocciata, mentre il furgone, dopo l’impatto, si è ribaltato adagiandosi su un fianco.

I soccorsi e il bilancio clinico
La centrale operativa del 118 ha mobilitato immediatamente i mezzi di soccorso in codice rosso, richiedendo anche il supporto dei Vigili del Fuoco.
I pompieri hanno lavorato con le cesoie idrauliche per aprire un varco tra le lamiere della Renault Clio e permettere l’ingresso dei medici. Purtroppo, nonostante le manovre di rianimazione, le lesioni riportate dalla settantaseienne sono risultate fatali e ne è stato dichiarato il decesso sul posto.
L’uomo alla guida del mezzo commerciale è riuscito a uscire autonomamente dall’abitacolo ribaltato. Preso in cura dal personale sanitario dell’ambulanza, ha riportato solo lievi contusioni e uno stato di shock; valutate le buone condizioni generali, ha rifiutato il trasporto al pronto soccorso.