Averara: albero lo travolge mentre lo taglia, muore il 23enne Michele Regazzoni
Dramma sul lavoro a 1.400 metri di quota in Alta Valle Brembana. Inutili i soccorsi e l'intervento dell'elisoccorso
Averara: albero lo travolge mentre lo taglia, muore il 23enne Michele Regazzoni. Dramma sul lavoro a 1.400 metri di quota in Alta Valle Brembana. Inutili i soccorsi e l’intervento dell’elisoccorso.
Un ennesimo, drammatico incidente sul lavoro ha spezzato una giovane vita nella Bergamasca. Nella prima mattinata di oggi, martedì 28 luglio 2026, il ventitreenne Michele Regazzoni è deceduto nei boschi di Averara, in Alta Valle Brembana, travolto dal crollo di un albero che stava abbattendo.
La tragedia si è consumata a circa 1.400 metri di altitudine, in località Cantedoldo-Fontana, lungo il versante compreso tra il passo San Marco e il lago di Valmoresca.
I soccorsi e la dinamica dell’incidente
L’allarme è scattato poco prima delle 7:30 del mattino. Il giovane stava lavorando per conto di una ditta forestale con sede a Santa Brigida, impegnata in interventi di bonifica e taglio legname sul versante boschivo.
Michele Regazzoni si trovava ad operare da solo in quel determinato tratto del cantiere, mentre i colleghi di lavoro stavano svolgendo le mansioni poco più a monte. Per cause ancora in corso di accertamento, l’albero appena reciso lo ha travolto in pieno senza lasciargli scampo.
Sul posto sono volati d’urgenza l’elisoccorso del 118 e le squadre dei tecnici del Soccorso Alpino della VI Delegazione Orobica (Valle Brembana). Purtroppo, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano: il 23enne è morto sul colpo.
Indagini in corso sulla sicurezza sul lavoro
Per eseguire i rilievi e chiarire l’esatta dinamica del sinistro sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Zogno unitamente al personale di ATS Bergamo.
Gli ispettori del lavoro dell’ATS e i militari stanno valutando il rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e la regolarità delle attrezzature impiegate.
Come da prassi nei casi di infortunio mortale sul lavoro, della vicenda è stata informata la Procura della Repubblica per l’eventuale apertura di un fascicolo d’indagine.