Benevento: l’orchestra dei Licei incanta il Comunale
Standing ovation per i giovani talenti campani nella rassegna "Aule Armoniche". La commozione del Maestro Vizioli: "Questi ragazzi sono la mia terapia contro la malattia"
Benevento: l’orchestra dei Licei incanta il Comunale. Standing ovation per i giovani talenti campani nella rassegna “Aule Armoniche”. La commozione del Maestro Vizioli: “Questi ragazzi sono la mia terapia contro la malattia”.
Una notizia di rara bellezza arriva dal cuore del Sannio. Il successo del concerto dei Licei Musicali della Campania, svoltosi lunedì sera al Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele” di Benevento, rappresenta una boccata d’ossigeno e speranza in una settimana segnata da troppe tragedie giovanili.
All’interno del “Vittorio Emmanuele” è stata la musica a riscaldare gli animi, celebrando, così, il talento di ragazzi capaci di trasformare la disciplina in arte.
I protagonisti del Sannio e della Valle Caudina
Sul palco, l’eccellenza della formazione musicale regionale ha visto brillare in particolare gli studenti del Liceo “A. Lombardi” di Airola, in provincia di Benevento, in Valle Caudina, diretto dalla Dirigente Scolastica Maria Pirozzi.
Salvatore Ruggiero, straordinario come primo oboe e solista nel concerto di Bach. Angelo Mormile (corno), Davide Tarquino Gallo e Clemente Iovino (violini) che hanno completato un organico capace di affrontare giganti come Haydn e Beethoven con una maturità tecnica sorprendente.
Il successo è frutto della sinergia tra l’istituto di Airola e il polo regionale “Alfano I” di Salerno, sotto il coordinamento del prof. Francesco Di Costanzo.
Musica e resilienza: il messaggio del Maestro
Il momento più toccante della serata è arrivato dalle parole del direttore, il Maestro Francesco Vizioli. Da sei anni in lotta contro una grave patologia, ha definito il talento e l’energia degli studenti come la sua vera “medicina”.
Un intreccio tra arte e vita che ha dato un senso profondo ai pilastri della formazione musicale: sacrificio, ascolto e armonia.
La musica come impegno civile
Il concerto di lunedì ha dimostrato che l’istruzione musicale non è un “accessorio”, ma un motore fondamentale per la crescita sociale. Vedere dei diciannovenni impegnati nello studio di Bach restituisce dignità al futuro del Paese.
Maria Laudando