Binasco: operaio della Sasom muore schiacciato dal crollo di un muretto
L'incidente mortale intorno alle 7:30 di stamattina in via Manzoni. Un camion dei rifiuti ha urtato un pilastro durante una manovra, facendolo crollare sul lavoratore 38enne
Binasco: operaio della Sasom muore schiacciato dal crollo di un muretto. L’incidente mortale intorno alle 7:30 di stamattina in via Manzoni. Un camion dei rifiuti ha urtato un pilastro durante una manovra, facendolo crollare sul lavoratore 38enne.
La dinamica della fatalità in via Manzoni
I rilievi e la ricostruzione dell’esatta catena causale sono attualmente affidati agli agenti della Polizia Locale, ma i primi elementi emersi delineano una tragica fatalità legata alle manovre di carico.
Un compattatore o camion della nettezza urbana stava effettuando delle manovre di posizionamento all’interno di via Alessandro Manzoni per consentire la raccolta dei rifiuti.
Durante lo spostamento, il pesante automezzo ha accidentalmente urtato la struttura portante di un muretto di cinta. L’impatto ha causato l’immediato cedimento strutturale di un pilastro in muratura.
Il pilastro è crollato investendo in pieno il trentottenne (un cittadino straniero assunto da pochissimo tempo dalla ditta Sasom srl), che in quel preciso istante si trovava a terra, di spalle, intento a caricare i sacchi della spazzatura sul mezzo. Il peso della struttura lo ha intrappolato, provocandogli traumi da schiacciamento devastanti.
I soccorsi disperati e il decesso
La richiesta di aiuto al numero unico delle emergenze è scattata immediatamente alle 7:27, mobilitando la macchina dei soccorsi in codice rosso. L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza ha inviato sul posto un’ambulanza, un’automedica e ha fatto levare in volo l’elisoccorso da Milano per accelerare l’ospedalizzazione.
Le squadre del 115 hanno lavorato rapidamente per sollevare i blocchi di cemento e liberare il corpo del trentottenne, affidandolo alle cure dei medici. Le condizioni dell’operaio sono apparse sin da subito disperate.
Nonostante i tentativi di rianimazione cardio-polmonare avanzata praticati dall’équipe sanitaria, le lesioni interne riportate nell’impatto si sono rivelate fatali e il medico ha dovuto constatarne il decesso pochi minuti dopo l’arrivo dei soccorsi.
Le indagini sulla sicurezza e il dolore dei vertici
Sul luogo della tragedia sono giunti anche i funzionari dell’ATS (Agenzia Tutela della Salute) competenti per la vigilanza sugli infortuni nei luoghi di lavoro, affiancati dai responsabili della Sasom srl, l’azienda con sede a Gaggiano (Milano) che gestisce i servizi di igiene urbana nella zona.
I tecnici dovranno verificare il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza durante le manovre di retromarcia e movimentazione dei mezzi pesanti in prossimità del personale appiedato.
La salma del trentottenne è stata provvisoriamente trasferita all’istituto di medicina legale per l’autopsia, mentre il mezzo e l’area del crollo sono stati posti sotto sequestro giudiziario per agevolare le perizie tecniche.