Roberto Pietro Guerrino, noto interprete, trovato morto in casa a Milano

Il corpo rinvenuto dai Vigili del Fuoco al quarto piano di un palazzo in via Oxilia. La vittima, colpita a morte al capo con un oggetto contundente

Redazione
Roberto Pietro Guerrino, noto interprete, trovato morto in casa a Milano
roberto pietro guerrino

Roberto Pietro Guerrino, noto interprete, trovato morto in casa a Milano. Il corpo rinvenuto dai Vigili del Fuoco al quarto piano di un palazzo in via Oxilia. La vittima, colpita a morte al capo con un oggetto contundente.

La macabra scoperta e i rilievi scientifici

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di oggi, mobilitando i presidi di sicurezza del capoluogo lombardo. I Vigili del Fuoco, allertati per un controllo in via Oxilia 11 (proprio di fronte al celebre cinema Beltrade), hanno forzato la porta di un appartamento situato al quarto piano, facendo la terribile scoperta.

I pompieri hanno immediatamente congelato la scena e avvertito i Carabinieri. Secondo i primi accertamenti effettuati dal medico legale, il decesso dell’uomo risalirebbe a pochissimo tempo prima del ritrovamento, presumibilmente intorno alle ore 16:00.

Guerrino presenta gravi lesioni craniche provocate da ripetuti colpi sferrati con un oggetto contundente, non ancora individuato nell’appartamento. Sul posto sono al lavoro gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche dell’Arma per repertare impronte e tracce biologiche.

Chi era la vittima: una carriera ai vertici delle istituzioni

Roberto Pietro Guerrino era un professionista di altissimo profilo nel campo della mediazione linguistica internazionale, con un curriculum accademico e lavorativo straordinario.

Laureato con 110 e lode allo Iulm con una tesi sulla letteratura americana incentrata su Fernanda Pivano, si era successivamente specializzato alla New York University, conseguendo anche un master di secondo livello.

Nel corso degli anni era diventato la voce e il traduttore ufficiale in conferenze bilaterali e vertici di Stato per le massime autorità mondiali.

Nel suo portfolio spiccavano i nomi dei Presidenti della Repubblica Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, degli ex premier Mario Draghi e Mario Monti, del re d’Inghilterra Carlo III, dell’ex Segretario di Stato USA Henry Kissinger e dei Reali di Norvegia.

Le indagini nel quartiere della movida

Il delitto si è consumato in una delle zone più vive e centrali della mappa culturale milanese. Via Oxilia si trova alle spalle della Stazione Centrale, in un perimetro di Nolo fortemente riqualificato negli ultimi anni, divenuto polo di riferimento per artisti, creativi e per la comunità LGBTQ+ friendly.

I Carabinieri stanno sentendo in queste ore i vicini di casa dello stabile per capire se qualcuno abbia avvertito rumori sospetti o grida di colluttazione nel primo pomeriggio.

Massima attenzione viene data anche alle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della via per verificare chi sia entrato o uscito dal portone del civico 11 nelle ore antecedenti il delitto.

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