Cinisello Balsamo: Giuseppe Arena ucciso nel letto dal figlio Raffaele, poi dato alle fiamme
I dettagli del delitto di via Casati: l'anziano aggredito nel sonno a coltellate e arso vivo. Decisivo l'intervento di una pattuglia di passaggio che ha notato il fumo alle 5:30
Cinisello Balsamo: Giuseppe Arena ucciso nel letto dal figlio Raffaele, poi dato alle fiamme. I dettagli del delitto di via Casati: l’anziano aggredito nel sonno a coltellate e arso vivo. Decisivo l’intervento di una pattuglia di passaggio che ha notato il fumo alle 5:30.
La vittima è Giuseppe Arena, 73 anni, trovato senza vita dai soccorritori. I Carabinieri hanno fermato con l’accusa di omicidio il figlio convivente, Raffaele Arena, 47 anni, un uomo con accertati problemi psichiatrici, bloccato sul posto subito dopo il delitto.
L’intuizione dei carabinieri e il blitz nel palazzo
La tragedia si è consumata poco dopo le 5:30 del mattino e solo la prontezza dei militari ha evitato che le fiamme potessero propagarsi all’intero stabile. I carabinieri della stazione di Cinisello Balsamo stavano pattugliando via Casati nell’ambito del normale controllo del territorio quando hanno notato una densa colonna di fumo nero uscire dalle finestre del nono piano.
Dopo aver lanciato l’allarme ai Vigili del Fuoco, i militari della stazione, insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni (guidati sul campo dal colonnello Giuseppe Sacco), sono saliti travolgendo la porta dell’appartamento e hanno sfidato il fumo armati di estintori per arginare il rogo, rimasto poi circoscritto alla sola camera da letto.
La macabra scoperta sul balcone
Una volta all’interno dell’appartamento, lo scenario si è rivelato agghiacciante. Il corpo di Giuseppe Arena è stato individuato sul balcone pertinenza della camera da letto.
Secondo i primi accertamenti della Scientifica, Raffaele Arena avrebbe sorpreso il padre anziano mentre si trovava ancora a letto, colpendolo ripetutamente con una serie di fendenti e coltellate.
Successivamente, il quarantasettenne ha cosparso il corpo del genitore con del liquido infiammabile appiccando il fuoco. La vittima, nel disperato tentativo di sfuggire alla furia del figlio o ai fumi tossici, si sarebbe trascinata fin sul balcone della stanza, dove è stramazzata al suolo esanime, presentando sul corpo sia evidenti ferite da taglio sia devastanti ustioni.