Bisceglie, investita sulle strisce da uno scooter: Giulia Di Terlizzi muore in ospedale dopo una settimana di agonia

Tragedia nella Bat: il quadro clinico della quarantaseienne si è aggravato improvvisamente a causa di un'emorragia interna. Aperta un'indagine a Trani

Redazione
Bisceglie, investita sulle strisce da uno scooter: Giulia Di Terlizzi muore in ospedale dopo una settimana di agonia
repertorio

Bisceglie, investita sulle strisce da uno scooter: Giulia Di Terlizzi muore in ospedale dopo una settimana di agonia. Tragedia nella Bat: il quadro clinico della quarantaseienne si è aggravato improvvisamente a causa di un’emorragia interna. Aperta un’indagine a Trani.

Non ce l’ha fatta Giulia Di Terlizzi, la donna di 46 anni travolta da un ciclomotore lo scorso martedì 23 giugno mentre attraversava la strada in pieno centro a Bisceglie (Barletta-Andria-Trani).

Nella giornata di ieri, martedì 30 giugno 2026, il cuore della donna ha cessato di battere nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Lorenzo Bonomo” di Andria, dove si trovava ricoverata da sette giorni.

La scomparsa della quarantaseienne, stimata e conosciutissima in città, lascia nel dolore più profondo il marito e due figli in tenera età.

La dinamica in via Bovio: l’ipotesi del sorpasso azzardato

Il drammatico investimento si era consumato intorno alla metà della scorsa settimana in via Giovanni Bovio, una delle arterie stradali più frequentate del comune pugliese.

Secondo quanto accertato dai primi rilievi, la vittima stava regolarmente attraversando la carreggiata camminando sulle strisce pedonali quando è stata centrata in pieno da uno scooter.

In sella al mezzo a due ruote si trovava un ragazzo minorenne. Da una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Locale, parrebbe che il giovane abbia effettuato un sorpasso azzardato nei pressi dell’attraversamento, non avvedendosi in tempo della presenza della donna e travolgendola violentemente.

Dal trauma cranico al peggioramento fatale

Subito dopo l’impatto, la quarantaseienne era stata soccorsa dagli operatori del 118 e trasportata d’urgenza al nosocomio di Andria a causa di un serio trauma cranico.

Inizialmente, sebbene la prognosi rimanesse riservata, le condizioni della donna stazionavano in un quadro che non sembrava far temere l’immediato pericolo di vita.

La svolta drammatica si è registrata nella giornata di domenica, quando l’insorgenza di un’improvvisa e massiva emorragia interna ha compromesso irrimediabilmente le funzioni vitali, portandola al decesso a 48 ore di distanza.

La Procura di Trani ipotizza l’omicidio stradale

I rilievi tecnici del sinistro sono interamente in mano alla Polizia Locale di Bisceglie, che ha già trasmesso i verbali e la documentazione del sequestro dello scooter all’autorità giudiziaria.

Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Trani, a seguito della notizia del decesso, ha disposto l’acquisizione delle cartelle cliniche e sta valutando la formale modifica del capo d’imputazione nel fascicolo d’inchiesta, che passerà dall’ipotesi di lesioni gravissime a quella di omicidio stradale a carico del conducente minorenne.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR