Bisceglie: malore fatale per Michele DiClemente

Scontro frontale in corso Garibaldi: l'imbianchino 50enne perde il controllo dell'utilitaria e invade la corsia opposta. Muore sul colpo nonostante i tentativi di rianimazione

Redazione
Bisceglie: malore fatale per Michele DiClemente
Una delle auto coinvolte nell'incidente

Bisceglie: malore fatale per Michele DiClemente. Scontro frontale in corso Garibaldi: l’imbianchino 50enne perde il controllo dell’utilitaria e invade la corsia opposta. Muore sul colpo nonostante i tentativi di rianimazione.

La Puglia torna a piangere un’altra vita spezzata sulla strada, questa volta nel cuore di Bisceglie. Mentre la nazione tenta di elaborare i drammi che hanno colpito l’infanzia e il mondo del lavoro nelle ultime ore, la morte di Michele DiClemente, 50 anni, aggiunge un nuovo capitolo alla lunga scia di “morti bianche” e incidenti causati da malori improvvisi che stanno segnando questa primavera.

La tragedia, avvenuta in corso Giuseppe Garibaldi, trasforma un normale spostamento lavorativo di un imbianchino stimato in un dramma della fatalità che ha paralizzato la città.

La dinamica dello schianto

I rilievi effettuati dalle forze dell’ordine descrivono un impatto di inaudita violenza, causato da un’impossibilità fisica di reagire. Michele DiClemente era alla guida della sua Fiat 600 quando un malessere improvviso gli ha fatto perdere i sensi o il controllo dei riflessi.

L’auto ha invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva una Lancia Musa nera. Lo scontro è stato frontale e “violentissimo”. La leggerezza della Fiat 600 ha fatto sì che il veicolo venisse sbalzato all’indietro per diversi metri, restando accartocciato al centro della carreggiata.

Due ambulanze sono giunte prontamente sul posto. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il 50enne, ma il decesso è avvenuto praticamente sul colpo, probabilmente a causa del malore stesso o del trauma da impatto.

Il conducente dell’altra auto è stato trasferito al “Bonomo” di Andria, ma non è in pericolo di vita.

Il profilo della vittima

Michele era un lavoratore conosciuto a Bisceglie, nella provincia di Barletta-Trani-Andria, un imbianchino che quotidianamente percorreva quelle strade per raggiungere i suoi cantieri. La sua scomparsa lascia un vuoto in una comunità già provata da altre perdite recenti.

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