Brescia: si tuffa nel lago e non riemerge più. Morto un ragazzo di 15 anni
Dramma al Parco delle Cave nel quartiere di San Polo. Il corpo giovane è stato individuato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco a 15 metri di profondità
Brescia: si tuffa nel lago e non riemerge più. Morto un ragazzo di 15 anni. Dramma al Parco delle Cave nel quartiere di San Polo. Il corpo giovane è stato individuato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco a 15 metri di profondità.
Si è concluso con il più drammatico degli esiti l’allarme scattato nella mattinata di oggi, venerdì 24 luglio 2026, al Parco delle Cave di Brescia. Un adolescente di soli 15 anni è stato trovato privo di vita nel lago artificiale Gerolotto, all’interno del quartiere di San Polo.
Il corpo del giovane è stato individuato poco prima di mezzogiorno dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco a circa 15 metri di profondità, prima di essere recuperato e riportato a riva.
La dinamica dell’incidente davanti alla sorella
La tragedia si è consumata in pochi istanti sotto gli occhi della sorella maggiore del quindicenne. Entrambi i ragazzi si erano immersi nelle acque del bacino artificiale. Mentre la sorella è riuscita a guadagnare la riva senza problemi, il quindicenne si è improvvisamente inabissato, scomparendo dalla vista.
L’area del lago Gerolotto, compreso l’intero complesso ex cava di San Polo, è permanentemente interdetta alla balneazione, con appositi cartelli di divieto installati lungo il perimetro.
La macchina dei soccorsi e le indagini
L’allarme ha fatto scattare una vasta operazione di ricerca coordinata dalle forze di soccorso. Sul posto hanno operato le squadre bresciane dei Vigili del Fuoco, supportate dal Nucleo Sommozzatori giunto da Milano e dalle unità aeree dell’Elinucleo di Bologna.
Dopo il recupero, la salma del giovane è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti medico-legali di rito. Le forze dell’ordine hanno avviato i rilievi per ricostruire nel dettaglio l’accaduto.