Carbonia: ha un malore improvviso e muore all’interno della piscina
L'uomo ha accusato un improvviso cedimento mentre si trovava in acqua. Sul posto le forze dell'ordine per i rilievi
Carbonia: ha un malore improvviso e muore all’interno della piscina. L’uomo ha accusato un improvviso cedimento mentre si trovava in acqua. Sul posto le forze dell’ordine per i rilievi.
Una giornata di relax e svago si è trasformata in una tragedia improvvisa e imprevedibile. Un uomo di 64 anni, di origini sarde, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, sabato 11 luglio 2026, dopo essere stato colto da un gravissimo malore fatale mentre si trovava all’interno della piscina di un hotel a Carbonia, nel Sud Sardegna.
L’episodio si è consumato nel giro di pochissimi istanti, davanti agli occhi del personale della struttura alberghiera e degli altri ospiti presenti a bordo vasca, che hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e lanciato l’allarme.
I soccorsi immediati e i tentativi di rianimazione
La macchina dei soccorsi della centrale operativa del 118 si è attivata tempestivamente, inviando sul posto un’ambulanza con l’équipe medica d’emergenza.
L’uomo è stato subito tirato fuori dall’acqua e adagiato a bordo piscina. I sanitari, giunti sul posto in pochi minuti, hanno avviato immediatamente i protocolli di rianimazione cardiopolmonare.
Nonostante i prolungati tentativi di salvargli la vita, l’applicazione del defibrillatore e i massaggi cardiaci, il cuore del sessantaquattrenne non ha più ripreso a battere. Il medico legale non ha potuto fare altro che constatare il decesso per arresto cardiocircolatorio.
Le indagini sulle cause del decesso
Sul luogo della tragedia sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi di rito e ascoltare le testimonianze dei presenti. Secondo una prima ricostruzione, il decesso sarebbe riconducibile interamente a cause naturali.
Un arresto cardiaco improvviso o una congestione fulminea che non hanno lasciato al sessantaquattrenne il tempo di chiedere aiuto o di raggiungere il bordo della vasca.
La salma, una volta terminati gli accertamenti investigativi volti a escludere qualsiasi altra ipotesi, è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rilascio del nullaosta per i funerali.