Castenedolo: scontro tra auto e moto sulla provinciale, muore il 64enne Paolo Rinaldi
L'incidente ieri sera intorno alle 23:00 lungo la SPBS 236. Il centauro, sbalzato per diversi metri, era stato trovato in arresto cardiaco. Tra le ipotesi al vaglio anche un malore improvviso
Castenedolo: scontro tra auto e moto sulla provinciale, muore il 64enne Paolo Rinaldi. L’incidente ieri sera intorno alle 23:00 lungo la SPBS 236. Il centauro, sbalzato per diversi metri, era stato trovato in arresto cardiaco. Tra le ipotesi al vaglio anche un malore improvviso.
Il violento impatto sulla provinciale
Il sinistro si è verificato in un tratto stradale urbano, nel comune in provincia di Brescia, particolarmente frequentato, all’altezza dell’intersezione tra via Brescia e via Verdi.
Secondo i primi rilievi effettuati dalle autorità, Paolo Rinaldi viaggiava in sella alla sua motocicletta lungo la strada provinciale SPBS 236 quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato violentemente con l’autovettura che lo precedeva nella stessa direzione di marcia.
L’impatto è stato ad altissima energia: il sessantaquattrenne è stato disarcionato dalla sella e sbalzato in aria per diversi metri prima di rovinare pesantemente sul freddo asfalto. La motocicletta è andata completamente distrutta.
I soccorsi disperati e il decesso nella notte
I soccorsi si sono attivati immediatamente in codice rosso attraverso la centrale operativa dell’AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Al loro arrivo, i sanitari dell’automedica e dell’ambulanza hanno trovato l’uomo già in arresto cardiocircolatorio.
I medici hanno avviato sul posto le manovre di rianimazione cardiopolmonare che sono riuscite, in un primo momento, a far ripartire il battito cardiaco del centauro.
Il quadro clinico era compromesso da politraumi diffusi. Gli inquirenti non escludono che l’impatto sia stato causato proprio da un malore improvviso avvertito dall’uomo alla guida, che gli avrebbe fatto perdere la coordinazione e il controllo del mezzo prima del tamponamento.
Trasferito d’urgenza in ospedale, il sessantaquattrenne è entrato in terapia intensiva in condizioni disperate. Nella notte il quadro emodinamico è precipitato irreversibilmente fino al decesso.