Cerca refrigerio dal grande caldo nel fiume Velino, ma non riemerge più: muore un ragazzo di 15 anni a Rieti
Tragedia nel Reatino causata dall'ondata di calore torrido: le ricerche dei sommozzatori si chiudono nei pressi del Ponte Romano
Cerca refrigerio dal grande caldo nel fiume Velino, ma non riemerge più: muore un ragazzo di 15 anni a Rieti. Tragedia nel Reatino causata dall’ondata di calore torrido: le ricerche dei sommozzatori si chiudono nei pressi del Ponte Romano.
Il caldo record di questi giorni continua a mietere vittime in tutta la penisola, legando il dramma dell’afa a tragici incidenti. Nella tarda mattinata di oggi, lunedì 29 giugno 2026, un ragazzo di soli 15 anni, originario del Cicolano (regione storico-geografica nel sud-est della provincia), è morto annegato nelle acque del fiume Velino, a Rieti.
La tragedia evoca immediatamente il dramma registrato solo quarantotto ore fa nel Padovano, dove l’anziano sacerdote don Gianni Masin è stato trovato morto all’interno della sua canonica a causa di un colpo di calore fatale.
In questo caso, è stato proprio il disperato tentativo di sfuggire alla medesima morsa dell’afa a spingere il giovane verso un destino drammatico.
Il bagno con gli amici alla “spiaggetta”
Secondo le prime testimonianze raccolte dalle autorità sul posto, il quindicenne aveva deciso di trascorrere la mattinata insieme a un gruppo di amici per trovare un momento di sollievo dalle temperature asfissianti.
Il gruppo si trovava nei pressi del centro commerciale “La Fornace”, in un tratto del fiume popolarmente conosciuto come la “spiaggetta”. Complice la forte calura, il quindicenne si è tuffato ma, a un certo punto, è scomparso improvvisamente sotto la superficie senza più riemergere.
Gli inquirenti stanno valutando se il giovane sia stato colto da un improvviso shock termico (congestionamento da idrocuzione) causato dall’impatto tra il corpo accaldato e l’acqua fredda del fiume, o se sia rimasto intrappolato sul fondale a causa di un ostacolo sommerso.
La mobilitazione e i rilievi
Gli amici, non vedendolo ricomparire, hanno lanciato immediatamente l’allarme al numero unico di emergenza 112. Sul posto sono confluite d’urgenza le squadre dei Vigili del Fuoco di Rieti, i sommozzatori specializzati e le pattuglie delle forze dell’ordine.
I sub hanno scandagliato il letto del fiume seguendo la corrente fino al centro storico della città. Il corpo privo di vita del minore è stato infine individuato e recuperato nella zona adiacente al Ponte Romano.
La salma è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli esami di rito, mentre gli agenti stanno ascoltando i compagni del ragazzo per ricostruire al millimetro la cronologia dell’incidente ed escludere eventuali responsabilità di terzi.