Cinque sub italiani muoiono in immersione alle Maldive
Dramma nell'atollo di Vaavu: tra le vittime la nota professoressa dell'Università di Genova, Monica Montefalcone. Sotto inchiesta la dinamica dell'incidente nelle grotte di Alimathaa
Cinque sub italiani muoiono in immersione alle Maldive. Dramma nell’atollo di Vaavu: tra le vittime la nota professoressa dell’Università di Genova, Monica Montefalcone. Sotto inchiesta la dinamica dell’incidente nelle grotte di Alimathaa.
Una notizia di proporzioni devastanti squarcia il velo di bellezza del paradiso tropicale delle Maldive, trasformando una spedizione scientifica e sportiva in un lutto nazionale per l’Italia.
La perdita di cinque connazionali nell’atollo di Vaavu non è solo una tragedia del turismo, ma un colpo durissimo al mondo della ricerca accademica e dell’ecologia marina.
Il mare, che per queste vittime era ragione di studio e di vita, si è trasformato in una trappola a 50 metri di profondità, lasciando l’Italia intera nello sconforto.
I nomi della tragedia
Le vittime erano professionisti esperti, il che rende l’incidente ancora più inspiegabile e doloroso. Monica Montefalcone: 47 anni, stimata docente di Ecologia all’Ateneo di Genova, nota per le sue ricerche sulla salute dei coralli e volto televisivo insieme alla figlia Giorgia Sommacal.
Muriel Oddenino: 49 anni, ricercatrice originaria di Poirino (Torino), impegnata nello studio degli ecosistemi marini. Gli Istruttori: Gianluca Benedetti (Padova) e Federico Gualtieri (Borgomanero), esperti subacquei che coordinavano l’immersione dalla barca safari Duke of York.
La dinamica e il giallo della profondità
L’allarme è scattato alle 13:45 quando il gruppo, impegnato nell’esplorazione di grotte a circa 50 metri, non è riemerso. Nonostante l’allerta gialla meteo diramata dalle autorità locali, il gruppo aveva deciso di procedere con l’immersione.
Gli esperti parlano di una possibile tossicità da ossigeno (iperossia), una condizione letale che a quelle profondità può causare convulsioni improvvise e annegamento, ma non si escludono correnti improvvise all’interno delle grotte.
La polizia maldiviana ha sequestrato le attrezzature e la barca. La Farnesina, attraverso l’ambasciata a Colombo, sta coordinando il rimpatrio delle salme.