Concesio: fratello e sorella trovati morti in casa da settimane
Dramma della solitudine nel Bresciano. I cadaveri scoperti dai Vigili del Fuoco martedì sera
Concesio: fratello e sorella trovati morti in casa da settimane. Dramma della solitudine nel Bresciano. I cadaveri scoperti dai Vigili del Fuoco martedì sera.
Si sono spenti nel silenzio della loro abitazione di via Matteotti a Concesio (Brescia), lontani dal resto del mondo e senza che nessuno per settimane si accorgesse della loro assenza. È la tragica fine di Raffaello Rambaldini, 76 anni, e della sorella Gabriella, 67 anni, trovati privi di vita nella serata di martedì 18 agosto.
A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa e il proprietario dell’immobile, allarmati dal prolungato silenzio dei due e da un forte e sgradevole odore acre proveniente dall’appartamento, accentuato dal caldo estivo.
Il ritrovamento e la scena nell’appartamento
I rilievi condotti dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco all’interno dell’immobile hanno messo in evidenza come la porta d’ingresso dell’abitazione era chiusa a chiave dall’interno, con tapparelle abbassate e finestre sigillate.
I cadaveri dei due pensionati sono stati rinvenuti sul pavimento della cucina, stesi accanto a una poltrona, già in avanzato stato di decomposizione.
L’ispezione medico-legale esterna e il sopralluogo degli inquirenti non hanno evidenziato segni di effrazione o lesioni riconducibili all’azione di terzi.
Le ipotesi investigative e l’attesa dell’autopsia
Le indagini della Procura di Brescia per chiarire le esatte cause del decesso. La pista principale battuta dai Carabinieri della Compagnia di Gardone Valtrompia riguarda un’intossicazione letale da monossido di carbonio, scaturita dal probabile malfunzionamento di uno scaldabagno o di un boiler.
Gli investigatori non escludono del tutto altre piste, tra cui quella di un avvelenamento accidentale o di un doppio gesto estremo maturato nell’isolamento della coppia di fratelli.
Il sostituto procuratore Victoria Allegra Boga ha disposto l’autopsia sui due corpi per stabilire con certezza scientifically la causa e il momento esatto del decesso, risalente presumibilmente a circa 20 giorni prima del ritrovamento.