Concorso Vigili del Fuoco 2026, aperto il bando per 400 assunzioni: requisiti, riserve dei posti e materie delle prove d’esame
Pubblicato in Gazzetta e sul portale InPA il bando per 400 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco. Domande entro il 4 agosto per via telematica
Concorso Vigili del Fuoco 2026, aperto il bando per 400 assunzioni: requisiti, riserve dei posti e materie delle prove d’esame. Pubblicato in Gazzetta e sul portale InPA il bando per 400 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco. Domande entro il 4 agosto per via telematica.
È ufficialmente aperto il bando di Concorso pubblico per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco finalizzato al reclutamento di 400 nuove unità da immettere in ruolo con la qualifica iniziale di Vigile del Fuoco.
La procedura di selezione, indetta tramite il Decreto Dipartimentale n. 2488 dal Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, ha aperto i termini per la presentazione delle candidature il 2 luglio 2026.
Il bando e i relativi allegati tecnici sono consultabili sul Portale unico del reclutamento InPA e sul sito istituzionale del Corpo. Il termine ultimo e perentorio per l’invio delle domande è fissato per le ore 00:00 del 4 agosto 2026.
La ripartizione dei posti e le riserve di legge
Il concorso si svolgerà per titoli ed esami. Il bando stabilisce una quota specifica di posti riservati a favore di determinate categorie di candidati, fermo restando che i posti d’aliquota non coperti verranno riassegnati agli idonei secondo l’ordine di graduatoria generale.
Il 45% dei posti è riservato ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (VFP1/VFP4) in servizio o in congedo, con almeno 12 mesi di servizio completati e che non abbiano superato i 25 anni di età.
Il 35% dei posti è riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, iscritto negli appositi elenchi da almeno 3 anni e con non meno di 120 giorni di servizio complessivi effettuati.
Il 15% dei posti è riservato agli operatori che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale entro la data di scadenza del bando.
I requisiti di partecipazione ed elevazione dell’età
I candidati che intendono presentare la domanda d’ammissione devono essere in possesso dei seguenti requisiti fondamentali alla data di scadenza del bando.
Cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici e un’età inferiore ai 26 anni (ovvero non aver compiuto il 26esimo anno di età). Il limite massimo d’età è elevabile fino a un massimo di 3 anni in base all’effettivo servizio militare prestato; per il personale volontario del Corpo VVF iscritto negli elenchi da almeno un anno, il limite è innalzato a 37 anni.
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (scuola superiore). Il bando concede la facoltà di conseguirlo entro la data di effettivo svolgimento della prova preselettiva.
Possesso dei requisiti psico-fisici e attitudinali previsti dal D.M. Interno n. 166/2019 e qualità morali e di condotta incensurabili. Sono esclusi i soggetti espulsi dalle Forze Armate, destituiti dall’impiego statale o con condanne irrevocabili per delitti non colposi.
L’iter selettivo: prove preselettive e motorie
L’articolazione degli esami si sviluppa attraverso diverse fasi successive descritte dettagliatamente negli allegati tecnici.
La prova preselettiva
Consiste in un test a risposta multipla volto a verificare la conoscenza delle seguenti materie: Storia d’Italia dal 1861 ad oggi, elementi di chimica e fisica, quesiti logico-deduttivi e analitici, informatica di base e lingua inglese.
Il punteggio non concorre al voto finale, ma serve a scremare i candidati: sarà ammesso alle prove successive un numero di candidati pari a dieci volte i posti a concorso. Le modalità di svolgimento saranno pubblicate il 15 settembre 2026.
Le prove motorio-attitudinali
I candidati idonei affronteranno tre moduli fisici di sbarramento (punteggio minimo di 21/30 per ciascuna prova), normati dall’Allegato A:
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Valutazione dell’equilibrio, della forza, della coordinazione e della reazione motoria. Valutazione della resistenza e valutazione dell’acquaticità.
Valutazione dei titoli e accertamenti
L’Allegato B disciplina l’assegnazione dei punteggi integrativi per i titoli di merito (come il possesso di patenti di guida superiori). La graduatoria finale determinerà l’accesso agli accertamenti medici finali per l’idoneità psichica e attitudinale.
Come presentare la domanda telematicamente
L’invio della domanda di partecipazione deve avvenire ed essere perfezionato esclusivamente per via telematica, connettendosi all’applicazione ufficiale del Dipartimento all’indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it.
L’accesso alla piattaforma informatica richiede l’autenticazione obbligatoria del candidato tramite credenziali del Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID) o mediante la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Non saranno prese in considerazione istanze trasmesse con modalità cartacee o canali differenti da quello web indicato.