Scuola e Ricerca, firmato il nuovo contratto: aumenti in busta paga e arretrati in estate

Siglato in via definitiva all'Aran l'accordo economico 2025-2027 per 1,2 milioni di dipendenti. Ai docenti vanno 143 euro in più al mese

Redazione
Scuola e Ricerca, firmato il nuovo contratto: aumenti in busta paga e arretrati in estate
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Scuola e Ricerca, firmato il nuovo contratto: aumenti in busta paga e arretrati in estate. Siglato in via definitiva all’Aran l’accordo economico 2025-2027 per 1,2 milioni di dipendenti. Ai docenti vanno 143 euro in più al mese.

ROMA – Svolta lampo per il pubblico impiego. È stato sottoscritto oggi in via definitiva, presso la sede dell’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni), il Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) del comparto Istruzione e ricerca per il triennio 2025-2027, per quanto riguarda la parte economica.

Si tratta di un accordo storico per la rapidità con cui è stato raggiunto – appena tre incontri negoziali – e che interessa circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici, quasi un terzo del totale del personale dello Stato. Con la firma di oggi il contratto diventa immediatamente efficace: sblocca sia gli aumenti strutturali sia i pagamenti delle somme arretrate.

Di quanto aumenta lo stipendio: le cifre nel dettaglio

A regime dal 1° gennaio 2027, l’incremento medio mensile lordo per l’intero comparto (calcolato su 13 mensilità) sarà di 137 euro. Entrando nel dettaglio del personale scolastico, le cifre variano a seconda del profilo professionale.

Docenti della scuola: aumento medio di 143 euro mensili. Personale ATA: aumento medio di 107 euro mensili. Nel frattempo, come confermato dal presidente dell’Aran Antonio Naddeo, proseguono senza sosta le trattative per la parte normativa che andrà a completare il quadro regolatorio del settore.

Arretrati: a quanto ammontano e quando arrivano

Insieme al nuovo stipendio scatteranno anche gli arretrati maturati a partire dal 1° gennaio 2025 fino al mese dell’effettivo adeguamento. La distribuzione delle somme stimate vede in testa il personale degli enti di ricerca.

Categoria di personale Importo stimato degli arretrati
Enti di ricerca 1.253 euro
Personale AFAM 1.034 euro
Docenti della scuola 855 euro
Personale universitario 854 euro
Personale ATA 633 euro

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato che gli aumenti e gli arretrati verranno corrisposti già nel periodo estivo. Salvo sorprese o rallentamenti tecnici dell’ultimo minuto, l’accredito delle somme integrative dovrebbe visibile direttamente nel cedolino NoiPA del prossimo mese.

Il commento della politica e dell’Aran

Soddisfazione da parte del presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, che ha sottolineato come per la prima volta sia stata proprio l’Istruzione ad aprire la tornata dei rinnovi: «È la conferma che, quando ci sono l’impegno politico nello stanziamento delle risorse e una volontà condivisa, la contrattazione pubblica può essere rapida, efficace e unanime».

Il ministro Valditara ha poi tracciato il bilancio dell’azione dell’esecutivo. «Dall’insediamento del Governo a oggi abbiamo realizzato un risultato straordinario, sottoscrivendo tre contratti del comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli Ata. Continueremo convintamente a lavorare per migliorare le condizioni retributive e di welfare di chi lavora per la scuola italiana».

Maria Laudando

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